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Settimana del Buon Vivere

settimana del buon vivereSi apre il 30 settembre e durerà fino al 6 ottobre a Forlì e Cesena, la quarta edizione della “Settimana del Buon Vivere”. Durante la settimana saranno più di 150 gli eventi dedicati al benessere equo e sostenibile.

Sette i temi conduttori che indirizzeranno la settimana: Etica, Cultura, alimentazione, Benessere, Economia, Salute e Bene Comune.

L’inaugurazione della settimana avverrà lunedì 30 settembre a Forlì alle 17.30 con una tavola rotonda moderata da Serena Dandini a cui prenderanno parte Valeria Fedeli, vice presidente del Senato, Geppi Cucciari e  Diamante D’Alessio, direttore di Io Donna.

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Dopo il Prodotto interno lordo prende corpo il Benessere equo e sostenibile

Il PIL è uno degli acronimi più usati, soprattutto in questi anni, tuttavia il prodotto interno lordo da decenni è ormai criticato, per­ché, come già nel ’68 disse Robert Kennedy in un celebre discor­so, il PIL non misura «ciò che rende la vita degna di essere vissu­ta », infatti è il miglior indicatore per misurare la produttività di un paese. Ci aiuta a comprendere i fenomeni economici, ma sicuramente non riesce a dirci lo stato di salute economica delle famiglie, essendo una misura quantitativa della produzione realizzata dal sistema economico, non offre una misura complessiva del progresso di una società. Durante i giorni del summit sullo sviluppo sostenibile ‘Rio +20′, sono stati resi noti gli indicatori con cui si inizierà a misurare il Bes, cos’è il Bes? Bes è l’acronimo di benessere equo e sostenibile, ed è stato creato nel 2010. Per affrontare questa sfida il Cnel e l’Istat hanno costituito nel dicembre 2010 un “Comitato di indirizzo sulla misura del progresso della società italiana”, composto da rappresentanze delle parti sociali e della società civile: non solo, quindi, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, ma anche tutto il mondo associativo in genere. Per la prima volta hanno lavorato insieme per l’individuazione del set di indicatori fondamentali per misurare il benessere.

L’obiettivo del Comitato, in analogia a quanto sta avvenendo in altri paesi, è quello di sviluppare un approccio multidimensionale e condiviso basato sul concetto di “benessere equo e sostenibile” (Bes), ovvero un nuovo modo per leggere la realtà affiancando alle misure economiche una serie di indicatori non economici fondamentale anche nella progettazione delle politiche pubbliche. Questo non significa eliminare il concetto di PIL come strumento di misura ma associargli un indicatore in grado di descrivere in modo più efficace quello che viene percepito quotidianamente dalle persone.

Il tutto è stato ottenuto selezionando 134 parametri complessivi in grado di misurare gli aspetti che contribuiscono maggiormente a determinare il benessere individuale e sociale. Sono stati scelti tutti i parametri che hanno una correlazione chiara con il concetto di benessere, evitando quelli che possono prestarsi a letture ambigue.

Sono state individuate 12 macrocategorie all’interno delle quali sono stati esplicitati i 134 parametri presi in considerazione, le macrocategorie sono:

Ambiente, Salute, Benessere economico, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Relazioni sociali, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ricerca e innovazione, Qualità dei servizi e Politica e istituzioni.

Per raccogliere i dati sul sito è stato pubblicato un questionario che ha permesso di esprimere ad oltre 2.000 persone la propria opinione sul set di dimensioni del benessere; parallelamente, un blog ha raccolto contributi e approfondimenti dei rappresentanti della società civile sulla questione delle misure del benessere. Nel far questo sono stati scelti tutti i parametri che hanno una correlazione chiara con il concetto di benessere, evitando quelli che possono prestarsi a letture ambigue. Si va ad esempio dal tasso di furti in abitazione, alla disponibilità di verde urbano, alle emissioni di gas serra, alla propensione alla brevettazione delle imprese, alla ricchezza netta media pro capite, fino allo stato fisico e psicologico degli individui.

A dicembre questi dati saranno presentati nel primo rapporto Cnel-Istat sul benessere in Italia.

Per approfondimenti:

http://www.misuredelbenessere.it

Comunicato stampa [link]

Le opinioni dei cittadini sulle misure del benessere, consultazioni online [link]