Pedibus… istruzione per l’uso!

 

Articolo di Marta Zanetta

 

 

Qualche giorno fa la zona in cui abito, qui a Torino, si è cosparsa di cartelli colorati con scritto “pedibus”. Non era la prima volta che sentivo parlare di questo tipo di attività, molte città hanno proposto nei loro quartieri questo tipo d’iniziativa che potremmo ricollocare nella politica della mobilità sostenibile.

Per chi si domandasse di cosa io stia parlando cercherò di spiegare in breve che cos’è un PEDIBUS, ma soprattutto quali sono le tappe fondamentali per realizzarne uno nel proprio quartiere. Procediamo step by step.

1° step: che cos’è un PEDIBUS?

Il “pedibus” è il prodotto di un percorso di progettazione partecipata che coinvolge in primo luogo i nostri bambini, gli insegnanti, i genitori, che con il supporto tecnico-educativo di operatori, rappresentanti del Comune e dei Quartieri, esperti, professionisti e psicologi sui temi della mobilità, sul rapporto tra spostamenti autonomi e sviluppo del bambino, sulla necessità del movimento nell’infanzia e sulla sostenibilità dei trasporti, progettano insieme il percorso migliore per raggiungere la propria scuola ogni mattina! Si tratta di veri e propri scuolabus “a piedi” che, sotto la guida di genitori o volontari di associazioni del territorio, accompagnano a scuola i bambini in gruppo.

Hanno autisti, fermate, un percorso e orari fissi, un regolamento da seguire. Le linee portano a scuola gli studenti in tempo per l’inizio delle lezioni: zero emissioni, unite all’opportunità di muoversi, con altri compagni ed esplorare il proprio quartiere da vicino.

2° step: come si può realizzare un “PEDIBUS” nel proprio quartiere?

Ciò che sembra molto semplice e scontato in realtà non lo è, come nella maggior parte dei casi della vita, del resto. Realizzare un progetto di questo tipo richiede tempo e competenze specifiche. Proverò ad essere il più sintetica e chiara possibile. Partiamo! La prima cosa da fare, se siete un’associazione, per esempio, è contattare il direttore didattico della scuola di zona: vi serve la sua collaborazione e il suo consenso per poter far partire l’iniziativa. Una volta ottenuto l’appoggio della scuola potrete iniziare con una fase preliminare d’indagine rivolta sia ai bambini sia ai genitori cercando di capire se l’idea puo’ piacere, se si sentono di collaborare e partecipare al progetto. Inoltre il questionario è molto importante per capire dove si collocano le residenze delle famiglie che parteciperanno alle iniziative. Questo servirà per passare alla fase tre ovvero all’elaborazione dei dati del questionario e alla realizzazione di una mappa delle zone in cui si concentrano il maggior numero di famiglie che si sono rese disponibili ad aderire al pedibus. Questo servirà a delineare in seguito il percorso definitivo e le varie “fermate” del nostro scuolabus a piedi. Quindi, dopo aver ottenuto l’appoggio della scuola, fatto conoscere attraverso il questionario l’iniziativa alle famiglie e testato la loro disponibilità a partecipare, è arrivato il momento di incontrare questa comunità, di raccontare il progetto e rispondere ad ogni dubbio e perplessità.

Non basta un incontro perché sarà importante anche in questo caso procedere a piccoli passi. Gli incontri saranno l’occasione per testare il successo della vostra iniziativa, per quantificare la vera disponibilità di collaborazione delle famiglie, definire il percorso più idoneo per raggiungere la scuola e stabilire le fermate più strategiche.

Piccola nota: il percorso ideale ovviamente non deve essere troppo lungo, lo scopo non è quello di stancare i nostri bambini, ma di rendere piacevole il percorso che li porterà da casa a scuola! Quindi il percorso progettato non dovrà non superare 1 km. Una volta stabilita la strada, bisognerà passare ad una fase di collaudo cercando di comprendere potenzialità, eventuali criticità e tempi di percorrenza. Sarà importante stabilire e rispettare bene le tempistiche sia di partenza del pedibus, sia di sosta alle varie fermate. Strumenti di supporto utili per gestire al meglio l’attività potrebbe essere una sorta di diario di bordo dove poter segnare i nominativi del partecipanti e rendersi così conto di eventuali assenze.

Inoltre, per meglio identificarsi, si potrebbe pensare ad un oggetto/un indumento che identifichi il nostro mini equipaggio (per esempio un cappello molto colorato o una pettorina). Ovviamente non puo’ mancare l’aspetto più noiosamente burocratico della cosa: ogni genitore/accompagnatore che aderirà al pedibus dovrà firmare una lettera di adesione, così da poterne registrare la reale adesione e volontà di esser parte attiva del progetto. Ovviamente poi da parte degli organizzatori e di chi si è reso disponibile ad accompagnare i bambini nel loro percorso si ci deve aspettare massima continuità a prestare il servizio, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, ma solo in riferimento alle esigenze scolastiche.

3° step: Come capire se la vostra iniziativa ha avuto successo? E come renderla un’ iniziativa formativa e piacevole per gli attori coinvolti?

Come succede ogni qual volta si ci presta a proporre un nuovo progetto ad una comunità, il grado di successo dell’iniziativa è dato dai numeri: dopo qualche mese che l’iniziativa ha preso piede, occorre indagare il reale grado di soddisfazione degli attori coinvolti, dando la possibilità di dar vita ad osservazioni, suggerimenti ed eventualmente un dibattito per migliorare sempre la vostra idea. Inoltre, se ne avete la possibilità, potrete pensare di organizzare un evento di inaugurazione e conclusione del “pedibus”( per sempio ad inizio e fine anno scolastico). Questo vi permetterà non solo di rendere più visibile la vostra idea, ma di coinvolgere sempre un maggior numero di attori. Inoltre potrebbe essere interessante realizzare durante l’anno scolastico dei laboratori didattici finalizzati a rendere i bambini consapevoli e protagonisti dei cambiamenti nelle abitudini di spostamento da casa a scuola.

4° step: divertitevi e fate divertire!

Ps. Se avete partecipato ad iniziativa simile o siete a conoscenza di un percorso di pedibus nel vostro quartiere, segnalatecelo!

 

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