Cuba sperimenta le energie rinnovabili con 14.000 pannelli fotovoltaici

sostenibile.com eolico a CubaLe energie rinnovabili, per fortuna, non conoscono confini. Cuba ha iniziato un programma per liberarsi, almeno in parte, dall’energia prodotta dai combustibili fossili. Per ottenere questo risultato ha iniziato l’installazione di un parco fotovoltaico dotato di 14.000 pannelli nella provincia di Cienfuegos a 250 Km circa dalla capitale l’Avana.

Il paese sotto embargo Usa da decine di anni, ha deciso di “sfruttare” una delle sue risorse naturali che l’hanno resa famosa al mondo.

I lavori sono iniziati a fine 2012 e, in tempi relativamente brevi, è stato possibile realizzare l’impianto, realizzato da un’impresa locale, l’Hidroenergía, utilizzando però materia prima importata. L’impianto è in grado di erogare 2,6 Mw in grado di risparmiare 145 tonnellate di petrolio e garantire corrente elettrica a 780 abitazioni circa con un risparmio di emissioni nocive di CO2 pari a 380 tonnellate. L’investimento sarà ammortizzato in circa 10 anni contro una vita utile dell’impianto di circa 25 anni.

Fino ad adesso i pochi pannelli presenti nell’isola, circa 9.000 in tutto, erano installati su tetti di scuole ed ospedali insieme a 5 piccoli impianti che erano utilizzati per fornire energia elettrica a piccole comunità montane.

Nei prossimi mesi partiranno altri 6 progetti simili con l’obiettivo di aumentare, nei prossimi anni, la percentuale derivata dalle energie rinnovabili dall’attuale 4% al 10%.

Non solo l’energia solare crea energia elettrica nell’isola, infatti sono presenti impianti eolici e impianti a biomasse che utilizzano i rifiuti prodotti dalle piantagioni di un’altra materia prima: la canna da zucchero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *