MICS: i risultati della sperimentazione

StampaSabato 21 settembre presso la Casa del Quartiere in Via Morgari 14 a Torino, si terrà la conferenza stampa di chiusura del progetto MICS – Mobility Integration for Community Solutions.

MICS è stato l’unico progetto, in Italia, ad essere premiato dalla Commissione Europea nell’ambito della campagna Do the right mix.  Do the right mix è la nuova campagna triennale lanciata dalla Commissione europea e gestita direttamente dalla Direzione generale della Mobilità e dei Trasporti. Il progetto è stato sviluppato con lo scopo di dare vita ad una campagna di sensibilizzazione per la realizzazione di piani personalizzati di mobilità integrata nella città di Torino e cercare di stimolare il più ampio numero di cittadini a ripensare le proprie abitudini e modalità di spostamento.

MICS è un progetto promosso dalle associazioni Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario onlus, Ciclobus, Donne per la difesa della società civile, Gruppo Abele, ManaManà, associazione Nessuno, Laqup, Oratorio San Luigi, Solco onlus.

Nella mattinata di sabato 21 settembre saranno resi noti gli esiti della ricerca, che ha coinvolto diverse associazioni del quartiere di San Salvario di Torino. La presentazione sarà accompagnata da un video registrato durante la sperimentazione e da alcuni testimonial che spiegheranno i risultati raggiunti e difficoltà incontrate durante il progetto.

Cuore del progetto MICS, è stata la sperimentazione di nuove modalità di spostamento su un gruppo di 20 residenti del quartiere San Salvario a Torino. Con questa sperimentazione si è voluto far sperimentare ai partecipanti un cambiamento concreto e misurabile delle loro abitudini di mobilità. Per poter mettere gli i cittadini aderenti al progetto nelle migliori condizioni, grazie a un accordo con il comune di Torino, sono stati forniti abbonamenti al bike sharing alla metropolitana e ai mezzi pubblici, per un periodo definito di tempo, monitorandone gli effetti in termini di qualità ambientale, economica e sociale dello spostamento.

Le fasi del progetto sono state tre. La prima è stata quella di creare una campagna di sensibilizzazione ai residenti del quartiere sulle possibilità di spostamento intermodale in/dal quartiere. Il secondo step è stato quello di selezionare un campione di cittadini, che non utilizzassero mezzi pubblici per spostarsi, ai quali è stato esplicitamente richiesto di modificare per un periodo definito le proprie abitudini di mobilità, offrendo incentivi concreti, come abbonamenti ai mezzi pubblici, bike sharing, etc. La terza parte è stata la raccolta dei dati e la stesura degli obiettivi raggiunti dalla sperimentazione.

Durante il progetto sono stati monitorati gli aspetti, ambientali, economici e sociali e questi dati potranno essere usati come: contenuti per campagne di sensibilizzazione, per la promozione di comportamenti eco-friendly e per la realizzazione di linee guida per il miglioramento delle maggiori criticità incontrate, materiale per la realizzazione di piani personalizzati di mobilità integrata e di cambiamento nelle abitudini di spostamento.

Per contribuire alla diffusione del progetto è stato anche creato un blog e una pagina Facebook dedicate con l’obiettivo di informare i cittadini e raccogliere manifestazioni di interesse al progetto; stimolando, inoltre,  gli utenti al ripensamento delle loro abitudini di spostamento e mettendoli in contatto con uno sportello informativo all’interno della Casa del Quartiere a Torino che si pone anche l’obiettivo di rendere questa attività permanete nel tempo.

Queste sono alcune delle testimonianze raccolte durante la sperimentazione.

Usando il pullman e il bikesharing per una settimana” dice Luca uno dei partecipanti alla sperimentazione “sono ritornato alle abitudini che avevo quando ero studente, e mi è piaciuto un sacco. Se non si prova neanche a cambiare non si vedono tutte le possibilità che si hanno, inoltre oggi con tutte le applicazione a disposizione è molto più facile”. “All’inizio mi sembrava impossibile riuscire a rinunciare alla macchina” aggiunge Serena “poi mi sono accorta che alcune volte ci mettevo meno tempo con i mezzi pubblici e potevo impiegare il tempo del viaggio leggendo o parlando con gli altri”. “Usare il pullman o la bicicletta mi ha fatto dimenticare il problema del parcheggio” conferma ancora Luisa.

per info:

Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario onlus

c/o Casa del Quartiere – via Morgari 14 – Torino

tel.: 0116686772 – email: info@casadelquartiere.it

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