Bike breakfast: fermati a fare colazione

Articolo di Camilla Munno

bike_breakfast_torinoLa colazione per i ciclisti metropolitani si fa spazio tra le piste ciclabili della città italiane, partendo da Torino. Un momento di incontro per gustare un caffè e fare uno spuntino, in un momento della giornata fondamentale per l’apporto energetico del ciclista che si appresta ad affrontare la jungla cittadina.


Nicolò Gioia e Damiano Leva sono i protagonisti di questa iniziativa, “Bike breakfast”: spinti dalla loro passione per le due ruote hanno deciso di organizzare autonomamente un fornitissimo banchetto per una “colazione al volo”, con l’obiettivo di dare un contributo concreto alla mobilità sostenibile e di offrire la possibilità di fermarsi sulle piste per un piccolo pit-stop a base di caffè e biscotti.

Un esperimento sociale e un grande contributo per la città, nella quale si creano luoghi mobili di aggregazione, punti di riferimento mattutino con una sana colazione gratuita per chi pedala.

La sostenibilità economica è possibile grazie alla collaborazione con piccole realtà locali che offrono prodotti genuini, alimenti fatti in casa e servizi; il tutto senza l’uso di denaro, come semplice condivisione per permettere la promozione dei punti colazione tramite i social network e il passaparola. Coloro che sono interessati a collaborare offrendo i propri prodotti e nuove idee (anche per l’inverno!) possono mettersi in contatto con gli organizzatori.

I primi mesi sono stati ricchi di incontri, ripetuti ogni mercoledì: dalla prima edizione in piazza Bernini al Parco Ruffini, da Piazza d’armi a Parco Michelotti e anche a Roma, in Piazzale Numa Pompilio. Location differenti, annunciate con qualche giorno di anticipo su Facebook, tutte con unico filo conduttore: l’aggregazione sociale, l’incontro e la condivisione della passione per la bici.



Questo articolo è stato pubblicato in Ethical Living, Sociale il da .
Una foto di Camilla Munno

Informazioni su Camilla Munno

Camilla, laureata in Pianificazione ambientale, territoriale ed urbanistica al Politecnico di Torino, eclettica ciclista metropolitana, amante del paesaggio, della fotografia, della filosofia, con una grande passione per la scrittura. Ha il desiderio di “rifondare” Torino, attraverso i temi della sostenibilità, della valorizzazione del territorio: per una città più pulita, intelligente ed innovativa. Cerca di diffondere uno stile di vita sostenibile, si occupa di architettura, sociale, ambiente e mobilità sostenibile.

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