Bolle di sapone (artigianale!)

Articolo di Cristina Coppo

saponi_elicrisoUn appuntamento da segnare in agenda per il prossimo week-end: si chiama “Bolle di sapone” ed è un’occasione per mettere alla prova la manualità, per vedere all’opera una capacità artigianale, per scoprire quali sono le materie prime che vengono utilizzate nelle produzione dei saponi.
Il corso (qui tutte le info) verrà condotto il 1 dicembre a Torino da Alessandro Mussa di L’Elicriso e l’organizzazione è a cura di Verdessenza.

Cosa sappiamo della saponetta appoggiata sul nostro lavandino? Probabilmente ben poco, se è stata acquistata nei circuiti della grande distribuzione. Viene allora da chiedersi, all’interno della vasta offerta di detergenti che ci propone il mercato, per cosa si caratterizza un sapone artigianale.

“Nel nostro laboratorio viene riservata una grande attenzione alla scelta delle materie prime” ci racconta Alessandro Mussa de L’Elicriso. “Per la produzione dei saponi utilizziamo solo materie prime che, a seconda della tipologia e della disponibilità, provengono dalla filiera dell’agricoltura biologica, da quella del commercio equo e solidale oppure sono a km0. L’olio di cocco o il burro di karité, ad esempio, non possono provenire dal territorio ma la loro provenienza è biologica e solidale”.

Grazie anche alla produzione su piccola scala, questo tipo di lavorazione raggiunge un alto livello qualitativo. Altro valore aggiunto è l’unicità: un prodotto realizzato a mano, per sua natura, non può mai essere uguale a se stesso. Utilizzando tecniche semplici, quindi, si può imparare a produrre saponi unici, che rispettano la pelle del nostro corpo e che possono essere un’ottima idea regalo natalizia.

Appuntamento il 1 dicembre al Caffè Basaglia!

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