Prevenire è meglio che riciclare

Articolo di Cristina Coppo

settimana_riduzione_rifiutiDifferenziare i rifiuti non è sufficiente per “far del bene all’ambiente”. Per quanto una corretta gestione dei rifiuti domestici e aziendali sia indispensabile per il riciclo delle materie prime, si tratta di un’azione che non mette in discussione il modello che ha portato all’attuale e difficile situazione del pianeta. Meno semplice, ma più efficace, imparare a ridurre.

Sabato 16 novembre si apre la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e anche in Italia, fino a domenica 24, ci saranno numerose iniziative di sensibilizzazione e sperimentazione di buone pratiche.

Cosa possiamo fare nel quotidiano? Proviamo a guardare nei bidoncini per i rifiuti che abbiamo a casa (ma anche in ufficio e a scuola!): tutti quegli scarti sono necessari o il sacchetto avrebbe potuto essere un po’ più vuoto? A casa mia, in effetti, si potrebbe fare di meglio, per quanto si utilizzino detersivi alla spina e ben pochi prodotti della grande distribuzione, caratterizzati spesso da grandi quantità di packaging.

Uno degli aspetti più problematici della catena dei rifiuti, infatti, si trova a monte: ne vengono creati troppi. Per produrre ogni oggetto, imballaggio, abito o alimento vengono utilizzate risorse preziose e presenti in quantità limitata sul pianeta: il costo ambientale, in alcuni casi, è ben maggiore del costo economico di quanto stiamo per acquistare.

Ogni anno gli organizzatori della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti assegnano dei riconoscimenti alle iniziative più significative: nel 2012 è stato premiato anche il team dell’italiana Augustea Holding spa, che ha promosso una serie di azioni per cambiare concretamente l’impatto ambientale della vita quotidiana in azienda: dal recupero degli oli esausti alla promozione del car sharing, dall’eliminazione dei prodotti usa e getta alla creazione di uno spazio per il bookcrossing.

Quest’anno quali saranno le iniziative più interessanti? Il programma è ricco di eventi!

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