Costruire un ecodistretto di eccellenza

Sostenibile.com ciclo dei rifiutiHa preso il via sabato 21 giugno ad Avigliana, presso l’Ostello del Conte Rosso, il percorso condiviso tra Legambiente e i comuni della Valsusa e Val Sangone con il fine di costruire processi ambientalmente virtuosi, in particolar modo sul ciclo dei rifiuti.

A dare il via al lavoro un incontro dal titolo “La buona gestione dei rifiuti nei piccoli Comuni della Valsusa e Val Sangone” e ad arricchire il confronto con gli Amministratori comunali delle due valli, i dirigenti di Legambiente: Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale Legambiente, Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Arnaldo Cirillo, responsabile settore rifiuti Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e numerosi rappresentanti degli enti territoriali.

I comuni sottoscrittori si impegneranno ad avviare un percorso con Legambiente che consiste nell’attuare buone pratiche relative alla gestione dei rifiuti, quali l’installazione di compostiere comunali, l’estensione della raccolta differenziata ai mercati, l’organizzazione di ecosagre secondo i criteri di Legambiente Turismo, la pulizia dei rifiuti dalle sponde dei corsi d’acqua, la mappatura e il controllo delle discariche abusive e la creazione di centri di recupero e di riuso.

A queste buone pratiche si affiancheranno azioni di informazione e partecipazione: dall’adesione ad alcune campagne di Legambiente inerenti il tema dei rifiuti e la tutela dei piccoli comuni, all’organizzazione di percorsi educativi ed eventi pubblici di sensibilizzazione.

Quest’ottica di area vasta dei territori rientra nella visione di Legambiente per la Piccola Grande Italia, la campagna nata per sostenere i piccoli comuni e tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei suoi cittadini, che vuole porre il potenziale delle aree interne come motore di rinascita di tutto il Paese.

L’obiettivo è quello di superare la frammentazione delle competenze comunali in un’ottica di sistema territoriale, filiera produttiva, distretto culturale con norme specifiche per le esigenze e peculiarità di comunità piccole e sparse, per costruire un modello innovativo e sostenibile di governo del territorio che punti sulla tutela del paesaggio, sulla rigenerazione edilizia, sulla manutenzione del territorio, sulle economie locali, sulla partecipazione e l’inclusione sociale, che generi un rapporto sempre più stretto fra lavoro, saperi e conoscenza.

Legambiente, nei prossimi mesi, si farà carico di raccogliere le delibere delle amministrazioni comunali che intenderanno firmare il protocollo d’intesa. Le azioni previste inizieranno a fine 2014. Entro la fine del 2015, dopo un intero anno di lavoro fianco a fianco, si darà vita all’ecodistretto.

Il Prossimo appuntamento di Legambiente ad Avigliana si terrà il 3 luglio, con un’iniziativa dedicata ai laghi e all’ecoturismo in occasione del passaggio in Piemonte della campagna nazionale “Goletta dei laghi” e del riconoscimento delle 5 vele assegnato ad Avigliana nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *