Eolico, perché non investire?

Sostenibile.com giornata mondiale del ventoIl 15 maggio 2014 si è celebrata la giornata mondiale del vento. Recentemente abbiamo scritto dell’importanza del vento tra le fonti di energia rinnovabile, ma qual è la situazione in Italia? L’Italia nel 2013 era al settimo posto mondiale come potenza installata e al quarto in Europa.

Il rapporto Ren (Renewable Energy Policy Network) certifica che a fine 2013, l’Italia contava una potenza installata di 8,6 Gw nell’eolico, in grado di soddisfare i fabbisogni energetici di oltre 5,5 milioni di famiglie italiane, confermando di fatto la settima posizione mondiale del 2012 dopo Cina, Usa, Germania, Spagna India e Regno Unito. Le nuove installazioni sono state di appena 0,4 Gw, contro gli 1,3 Gw aggiunti nel 2012.

Il rallentamento nell’eolico ha interessato anche l’Europa, che ha tuttavia mantenuto la leadership mondiale con 117 Gw installati, pari al 37% della potenza mondiale, contro il 36% dell’Asia.

Il Vecchio Continente si è distinto anche nel mercato dell’eolico offshore, dove il 93% della potenza mondiale si trova al largo delle coste europee, addirittura il 52% nel solo Regno Unito.

Tutto questo nonostante l’anno 2013 abbia rappresentato una forte contrazione soprattutto in Italia per le nuove installazioni sia per i vincoli posti dalle regioni sia per la crisi economica che ne ha fortemente rallentato gli investimenti. Questi ultimi scesi l’anno scorso del 75% a 3,6 miliardi di dollari dopo il dimezzamento subito nel 2012.

A questo si aggiungono anche le norme e le delibere che in tante Regioni italiane bloccano di fatto la  realizzazione di nuovi impianti.

Infatti dalla Sicilia alla Sardegna, dall’Emilia Romagna alle Marche, norme e linee guida bloccano ogni tipo di nuovo impianto, le soprintendenze sempre più spesso bocciano i progetti anche quando sono al di fuori di aree protette e di vincoli per una valutazione di tipo estetico.

In questo breve video sono riassunti i risultati raggiunti e le stime elaborate per i prossimi anni, se si decidesse di investire in modo convincente sull’eolico.

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