Il detersivo che viene dal mare

Sostenibile.com ocean bottlePuò un detersivo nascere dal mare? Così sembra a leggere il sito di un’azienda belga impegnata a produrre prodotti per l’igiene domestica e che ha recentemente dichiarato di essere sul punto di “lanciare” sul mercato un sapone detersivo liquido dal nome evocativo di “Ocean Bottle”, la cui confezione sarà stata realizzata combinando i rifiuti di plastica marini con una speciale bioplastica prodotta grazie alla canna da zucchero.

Oltre alla confezione “green” anche il prodotto contenuto all’interno sarà prodotto con particolari accorgimenti. Infatti il detersivo, non solo sarà privo di fosfati, contenendo piuttosto dei tensioattivi di origine vegetale (derivati in particolare da olio di cocco e di palma), enzimi naturali, sbiancanti biologici ed oli essenziali, ma sarà interamente confezionato con rifiuti provenienti dalla filiera del riciclo della plastica.

Il detersivo liquido “Ocean Bottle”, potrà essere utilizzato sia per pulire i piatti sia per lavarsi le mani e sarà disponibile sul mercato, secondo le dichiarazioni ufficiali dell’azienda, verso la fine di maggio, sottoforma di “bottiglia ecologica” realizzata partendo dal riciclo dei rifiuti plastici presenti in mare. In particolare, la confezione di “Ocean Bottle”’ sarà realizzata combinando i rifiuti polimerici marini con una speciale bioplastica prodotta grazie alla canna da zucchero.

Le prime bottiglie saranno prodotte utilizzando questa tecnica ma purtroppo, sembra che non conterranno il 100% di rifiuti marini ma una percentuale inferiore pari al 10%.

L’azienda ha tuttavia dichiarato che l’obiettivo del progetto sarà quello di riuscire ad aumentare progressivamente questa percentuale nel tempo.

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