Il futuro delle celle solari

Sostenibile.com pannelli solari ambienteSfruttare l’energia che tutti i giorni il sole irradia sulla terra è uno degli obiettivi per eliminare uno degli elementi maggiormente inquinanti quali sono gli idrocarburi fossili. Nella tecnologia derivante dal fotovoltaico ci sono ancora dei limiti da superare e che non permettono di avere delle elevate efficienze produttive. Infatti nella realizzazione delle celle solari bisogna tenere in considerazione il rapporto costo / efficienza per produrre l’impianto.

Inoltre ci sono dei materiali più ecologici e rispettosi dell’ambiente che permettono un rendimento simile o superiore rispetto a quelli che attualmente vengono utilizzati?

Queste sono alcune delle domande alle quali la ricerca tecnologica è chiamata a rispondere per fare in modo che lo sviluppo del fotovoltaico non rappresenti un danno invece che un beneficio.

I ricercatori impegnati a rispondere a queste domande hanno trovato un modo economico e innovativo di sostituire uno dei componenti che vengono utilizzati per la produzione con uno più economico e più sicuro per l’ambiente senza con questo diminuirne l’efficienza. Infatti il cloruro di magnesio è presente in abbondanza nell’acqua di mare.

Il cloruro di cadmio viene attualmente utilizzato nella produzione dei pannelli, ma il grosso limite è la sua tossicità e il suo impiego richiede che vengano adottate numerose misure di sicurezza, al contrario un altro sale, il cloruro di magnesio, si trova abbondantemente in natura oltre ad essere ecologico. Tutto questo senza avere conseguenze negative sull’efficienza dei pannelli solari.

La ricerca è stata svolta dai ricercatori dell’università di Liverpool i quali hanno testato con successo il cloruro di magnesio nella produzione di celle solari a film sottile. Inoltre il costo per realizzare un kg di cloruro di magnesio è pari a circa 1 dollaro contro i 30 dollari necessari per produrre un chilo di cloruro di cadmio.

Le celle a film sottile prodotte con cloruro di magnesio hanno lo stesso effetto positivo in termini di efficienza nella conversione dell’energia solare in energia elettrica.

Questa scoperta potrebbe far diminuire sensibilmente i costi di produzione necessari per la produzione delle celle fotovoltaiche in modo da far diminuire anche i costi per gli utenti finali tutto a vantaggio dell’utilizzo degli impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica pulita

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