Mobilità sostenibile e car sharing

Sostenibile.com car sharingSi è appena svolto a Roma il convegno “Car Sharing Day: our street, our choise”, l’evento è stato organizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile con la partecipazione del ministero dell’Ambiente e di Roma Capitale.

L’evento è stato l’occasione per delineare i vantaggi economici del car sharing e per tracciare una Roadmap, anche normativa, per incentivarne lo sviluppo nei prossimi anni.

Il car sharing è uno degli strumento per raggiungere il famoso obiettivo 20-20-20, ossia il taglio delle emissioni inquinanti del 20% entro il 2020, per poi rilanciare ponendo come obiettivi al 2030 la riduzione del 40% di emissioni di Co2 e l’utilizzo di rinnovabili al 27% del mix energetico a favore di una mobilità sempre più sostenibile.

Anche l’Italia sta mettendo in atto delle politiche in questa stessa direzione, non a caso ben 200 mila persone abbiamo scelto in Italia di “usare un’auto condivisa”, un comportamento pratico ritenuto migliore per se stessi e per la qualità dell’ambiente circostante.

Tuttavia è necessario mettere in campo politiche e leggi adatte a far si che questo ecosistema di sviluppi e diventi non l’eccezione ma la normalità. A tal proposito si sta andando verso politiche sostenibili che, attraverso l’apertura di un colloquio continuo con le grandi città, creino un percorso virtuoso che porti alla riduzione di CO2 nell’atmosfera. Bisogna creare un piano generale dei trasporti che punti alla sostenibilità.

Non a caso anche le aziende si stanno orientando in misura sempre maggiore verso il car sharing come servizio da offrire ai propri dipendenti. Cercando di scoraggiare l’acquisto dell’auto privata a favore di una mobilità condivisa.

Secondo le previsioni della società di consulenza Frost & Sullivan, il settore dedicato alla condivisione delle vetture è in forte espansione. Nel 2013 le auto aziendali in car sharing erano circa 2 mila, entro il 2020 si stima possano arrivare a un numero maggiore alle 85 mila.

In Italia, secondo dati Istat, sono oltre 10 milioni i dipendenti aziendali: un target ideale per la diffusione del modello di mobilità a basso impatto ambientale

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