Una Cavallerizza per tutti?!

Sostenibile.com cavallerizzaArticolo di Camilla Munno

Nata come accademia militare dei Savoia e della nobiltà piemontese, la Cavallerizza Reale ha cambiato il suo volto più volte nel corso della storia; progettata come un unico blocco con porticato, viene modificata e cambia forma negli anni, finché nel 1997, in quanto Residenza Sabauda, diventa bene del Patrimonio UNESCO .

La sua vicenda prosegue in modo triste perché nel 2007 viene messa in vendita dal Demanio pubblico; nel 2010 il Comune di Torino sottoscrive la convenzione con la “Cartoralizzazione Città di Torino per la cessione della Cavallerizza”.

Da qui il suo futuro inizia a diventare incerto e all’”asta”, ma il suo presente pare essere un’opportunità! Il 23 maggio 2014 nasce il Collettivo assemblea Cavallerizza, un’assemblea cittadini in difesa di questo luogo unico, un bene comune di dimensione collettiva da tutelare, valorizzare e riqualificare, dandogli un carattere pubblico ed un’essenza sociale.

La Cavallerizza oggi diventa un’occasione da non perdere per la Città e i suoi cittadini, mantenendo la memoria creando un contenitore culturale, un luogo strategico che unisca, facendo dialogare due pezzi di città così vicine ma così distanti.

Lo spazio pubblico è una necessità, gli edifici storici vanno valorizzati e rifunzionalizzati, dando una connotazione nuova alla città, un servizio, un vero e proprio hub culturale, dinamico e in evoluzione.Un luogo della cultura che trasmetta la cultura del luogo!

Dai anche tu il tuo contributo all’Associazione con idee, spunti, obiettivi e visioni per riprogettare e dare una nuova destinazione ad un luogo così speciale per la Città di Torino, facciamo la nostra parte contribuiamo al futuro della Cavallerizza.

www.cavallerizzareale.org

La Cavallerizza non si vende!

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