Il low tech finlandese avanza!

Sostenibile.com low tech finlandeseArticolo di Camilla Munno

In un Nord Europa dove l’impatto ambientale sta a cuore delle politiche urbane e dei cittadini, dove prevale uno stile di vita green per credo e non per moda, dove mobilità sostenibile, raccolta differenziata sono eccellenti e funzionali, la Finlandia si fa notare.

Dalla strada ecologica da Turku a Vaalima, con stazioni di servizio con biocarburanti e ricariche elettriche, all’edilizia integrata del ecoquartiere Eco-Viikki, situato a pochi km da Helsinki, in una delle tante aree protette della zona sorge una zona residenziale con tutti i servizi necessari per duemila abitanti.

Tecnologie che permettono di ridurre del 20% le emissioni di CO2, tra cui riscaldamento geotermico, pannelli radianti, ventilazione naturale, tanti sistemi innovativi che fanno di questo quartiere un esempio per gli altri Paesi, in un luogo immerso nella natura , con pochissime infrastrutture e saune private a legna, che non possono mai mancare in Finlandia.

Un quartiere ecosostenibile che utilizza esclusivamente la luce elettrica come eccezione, un esperimento ambientale e sociale realizzato nel 2004, che garantisce un livello della vita ed un benessere molto alti permettendo di socializzare e vivere nel rispetto dell’ambiente. Inoltre è il sito fotovoltaico più grande di tutta la Finlandia, con ben 1.400 m2 di pannelli ed anche un esempio di ottima qualità architettonica.

Anche Torino ha spesso proposto progetti di ecoquartieri e pratiche sostenibili, mai realizzati per la mancanza di fondi e di attitudine forse della città, ma molto si sta facendo dal basso molte associazioni e cooperative stanno lavorando sui temi dell’energia, della mobilità, del consumo e della cultura sostenibili.

L’ecoquartiere può essere una buona soluzione per riqualificare le periferie urbane e diffondere politiche di mobilità sostenibile, concentrando le risorse europee per l’efficienza energetica, l’adattamento climatico e per l’edilizia residenziale. Scelte talvolta costose ma che in prospettiva futura possono migliorare nettamente la qualità della vita e dell’ambiente

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