Legacciola project

Sostenibile.com legacciola projectArticolo di Gaia Matteucci

Dalla sinergia tra le associazioni Ecologicpoint, Slow Food Umbria, Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale, con la collaborazione degli assessorati competenti, nasce il progetto “LEGACCIOLA”.

Il progetto prende il nome dal tradizionale fazzoletto legato, la legacciola appunto, usato nel territorio umbro per contenere il pranzo frugale che una volta i contadini portavano nei campi. Un significativo oggetto della memoria utilizzato per avviare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza sui temi dello spreco alimentare.

I cibi si consumano, i cibi avanzano e diventano un rifiuto. Questa è la catena che, soprattutto in una fase storica di crisi diffusa, in cui la ricaduta sui consumi alimentari si evidenzia in un taglio notevole della spesa, va spezzata. Diventa quindi necessario dare segnali di sobrietà e risparmio attraverso progetti che restituiscono il giusto valore al cibo, abbattendo gli sprechi e valorizzando al tempo stesso la qualità.

Il progetto ha già visto l’adesione del Comune di Narni, il primo ad aver creduto nell’importanza dell’iniziativa, ed ora viene proposto a Terni, condiviso e supportato dall’associazione Ecologicpoint.

Si rivolge ai ristoratori dei comuni di Terni e Narni ai quali sarà proposto l’uso di contenitori biodegradabili per consentire ai propri clienti di portar via le eventuali eccedenze di cibo, anche di vino con appositi tappi ermetici, non consumate durante il pasto al ristorante.

Meno imbarazzo, meno spreco, meno rifiuti: questo lo slogan dell’iniziativa. L’ambizione è quella di cercare di superare proprio l’imbarazzo culturale, tutto italiano, a chiedere di portar via i propri avanzi quando si va a mangiar fuori. Il ristoratore, dal canto suo, avrà meno rifiuti da gettare nel cassonetto e risparmierà tempo e denaro. Ogni ristorante aderente al progetto sarà inoltre dotato della vetrofania da esporre all’ingresso.

Un progetto lodevole in cui tutti gli attori che partecipano al processo “sorridono”. Noi cittadini, ma soprattutto l’ambiente. Un tentativo lodevole per tornare a far nostri i valori di un tempo, che il termine Legacciola porta con sé, quando il cibo era sacro e di buttarlo non si pensava minimamente.

Il progetto è stato inserito tra le azioni che parteciperanno al SERR 2014 (Settimana Europea Riduzione Rifiuti), che si terrà in tutta Europa dal 22 al 30 novembre e avrà come focus lo lotta allo spreco alimentare, sia dal punto di vista ambientale che etico

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