Sostenibilità a 360°

Sostenibile.com ecomondoArticolo di paolafiano

Non ero mai stata ad Ecomondo e non sapevo cosa aspettarmi. Entrando nei padiglioni, la prima parola che mi è venuta in mente è stata: che spettacolo! Uno spazio dedicato alle nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile, non solo teoria o progetti che possono essere considerati pura fantascienza, ma impianti e macchinari concreti che possono cambiare e migliorare il nostro stile di vita.

Le tematiche trattate quest’anno sono state molte e tutte con l’obiettivo di continuare a vivere in modo più responsabile, evidenziando alcuni aspetti.

Una sezione è stata dedicata alla gestione dei rifiuti: il recupero dei materiali di scarto a cominciare da una raccolta differenziata efficace, passando per la raccolta sulle strade, per arrivare fino agli impianti dove i rifiuti vengono utilizzati per produrre energia oppure riciclati.

Impianti per generare energia partendo da fonti pulite come sole, vento e composti organici: la possibilità di vedere e toccare con mano questi impianti che venivano spiegati attraverso illustrazioni, plastici e riproduzioni in scala funzionanti.

E poi, presentazioni di società di bonifica per il recupero delle terre contaminate, utilizzo di combustibili meno inquinanti per il trasporto su strada, l’uso di materiali per la nostra tavola e per l’arredamento fatti con materiali biodegradabili, come utilizzare terreni in modo sostenibile ed evitare sprechi di cibo.

Tema importante è stato l’acqua: la consapevolezza che ogni anno sprechiamo migliaia di litri di acqua potabile per l’incuria delle tubature e il degrado degli acquedotti che la distribuiscono, la burocrazia che c’è dietro alla sua regolamentazione, il suo costo e la presentazione del Festival dell’Acqua che si terrà ad Ottobre del 2015 per il fuori Salone di EXPO2015: un momento unico per educare le persone e spiegare tutto il processo che avviene per sua depurazione e distribuzione.

Oltre agli stand, la fiera dava l’opportunità di presenziare a numerosi dibattiti e conferenze: purtroppo non ho avuto la possibilità di partecipare a molti di questi, ma tutte le persone che esponevano, e che sapevano esattamente di cosa stessero parlando, terminavano il loro intervento dicendo in modo chiaro che non è possibile continuare a far finta di niente poiché ormai è risaputo che le risorse non sono illimitate e che esistono molte figure che stanno lavorando per risolvere queste problematiche in modo tangibile.

Mi piacerebbe che personaggi, illustri od anche semplici cittadini, che abusano del termine “sostenibilità” andassero ad Ecomondo per vedere quello che si sta facendo effettivamente.

Essendo venuto di moda il termine “sostenibilità” si è un po’ perso il vero significato della parola, perciò è importante capire e diffondere la cultura della sostenibilità analizzando tutti i suoi aspetti che sono di tipo economico, sociale ed ambientale per utilizzare le nostre risorse, anche umane, e le nostre energie in modo intelligente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *