Agricoltura biologica da ascoltare e da praticare: ecco il progetto AgriLab

Sostenibile.com AgrilabArticolo di Angela Conversano

Arriva da Chieri un progetto volto a diffondere e sensibilizzare i cittadini sul tema dell’agricoltura sociale e sostenibile. Si chiama AgriLab ed è gestito e coordinato dai  membri della Cooperativa e dell’Associazione Patchanka di Chieri.

L’iniziativa si dipana attraverso un ciclo di conferenze tenute da esperti (tra cui Giorgio Ferrero – agrotecnico e imprenditore agricolo biologico, Stefania Fumagalli e Silvia Venturello della cooperativa sociale agricola Cavoli Nostri, Elena Comollo – presidente di Agricòopecetto, Edoardo Calia – vicedirettore dell’Istituto Superiore Mario Boella) con l’intenzione di avvicinare la popolazione all’agricoltura biologica.

Gli incontri formativi sono dodici, tutti gratuiti, e affrontano il tema dell’agricoltura da diverse angolazioni: si passa dal rapporto tra agricoltura e economia a quello tra alimentazione consapevole, lontana dalle logiche del marketing,  e benessere, ma si affrontano anche temi quali lo studio del territorio, delle colture differenziate per tipi di terreno e l’importante ruolo che le nuove tecnologie possono svolgere in un settore come quello dell’agricoltura. L’obiettivo è ben chiaro: far riscoprire nella cittadinanza il valore dei frutti della propria terra, i metodi di coltivazione e le colture tipiche del territorio.

All’approccio prettamente teorico degli incontri, tenutisi durante il periodo invernale,  segue inoltre un secondo momento, più pratico: un concreto progetto di riqualificazione di un’area che «nonostante sia sotto gli occhi della cittadinanza – come afferma Martina Signoriello, membro dell’associazione e coordinatrice del progetto – è stata abbandonata a se stessa e trascurata».

Lo spazio pubblico in questione, circondato dal Bastione medievale, verrà reso agibile e diventerà un orto urbano nonché orto didattico, in cui scambiare conoscenze sulle tematiche agricole mediante workshop gratuiti con volontari e con le aziende interessate. L’iniziativa  condurrà, poi, alla creazione di una mappa su cui verranno segnalate le realtà agricole locali e l’eccellenza dei loro prodotti: il fine è quello di educare il popolo del chierese e dei comuni del Pianalto all’importanza della filiera corta e dell’agricoltura biologica. In poche parole: rendere realizzabile lo stile di vita auspicato durante il ciclo di incontri.

Attenzione particolare è infine rivolta al rapporto tra agricoltura e occupazione. L’affermazione dell’Unione europea secondo cui il 2014 è l’anno dell’economia verde non deve passare inascoltata in progetti, come quello dell’AgriLab, che nascono proprio dall’idea di promuovere una mentalità e uno stile di vita green e hanno lo scopo di valorizzare le risorse che il proprio territorio può offrire.

A tal fine, grazie all’erogazione di fondi da parte degli enti che patrocinano il progetto, verranno attivati alcuni tirocini formativi retribuiti da svolgere nelle aziende agricole che sostengono i principi dell’agricoltura biologica. Mediante questo tipo collaborazione, che durerà dai tre ai sei mesi, si offrirà dunque la possibilità di cimentarsi in un’attività che per molto tempo è stata sottovalutata proprio dalle generazioni più giovani e che ora, invece, offre la possibilità di acquisire nuove e rivalutate  competenze e esperienze



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Informazioni su Angela Conversano

Laureata in Letteratura, filologia e linguistica italiana a Torino, città in cui vive dal 2010 e che ama. Ambientalista e appassionata di scrittura, ritiene che sia fondamentale contribuire, attraverso l’informazione e la didattica, a diffondere pratiche e stili di vita sostenibili. Dopo aver frequentato il corso di giornalismo ambientale “Laura Conti”, decide di curare il blog di linfalab.it, che gestisce in collaborazione con i suoi compagni di corso. Attualmente è insegnante di lettere, scrive per Cerignolaviva.it e studia per realizzare un altro suo desiderio: diventare docente di italiano per gli stranieri.

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