Come funziona un GAC?

GAC_183x160_02_b-1Articolo di Gaia Matteucci

Nel descrivere il funzionamento e l’organizzazione dei Gac è opportuno sottolineare sinteticamente le differenze che lo distinguono dai Gruppi d’Acquisto Solidale (Gas).

I Gas solitamente rispondono ad una dinamica organizzativa autogestita a bassa intensità logistica, ogni componente assorbe in modo volontario il costo di distribuzione degli acquisti. La loro struttura è caratterizzata da un numero di consumatori relativamente piccolo, la cui crescita è auto-limitata: superata una certa soglia i Gas manifestano sovente fenomeni di gemmazione.

Nel progetto “Collettivo è Meglio” invece, il coordinamento di ogni gruppo è di fatto delegato al Movimento Consumatori e ad un rappresentante per ogni Gac (detto facilitatore locale). Il Gac diventa un servizio che il MC, braccio operativo della Provincia, fornisce agli associati.

I Gac funzionano con ritmo settimanale a giorno fisso (martedì, mercoledì e giovedì). Ogni lunedì sera gli iscritti ricevono tramite newsletter il listino aggiornato con i prodotti che verranno consegnati la settimana successiva.

Gli aderenti al Gac possono scegliere e compilare l’ordine tra i prodotti presenti nel paniere mediante la piattaforma di acquisto on line (https://www.sostenibile.com/gac/mc) che il Movimento Consumatori ha realizzato insieme alla nostra Associazione.

Tutti gli ordini pervenuti nei singoli Gac vengono sommati in un unico ordine di gruppo dal facilitatore che lo invia al Movimento Consumatori, il quale a sua volta scorpora e inoltra le varie quantità dei prodotti ai rispettivi produttori.

Una volta arrivata nel magazzino centrale dei Gac, in via Goito nel quartiere San Salvario, la merce viene divisa in base agli ordini aggregati di ogni singolo Gac. Il trasportatore così, ritira la merce portandola nelle varie sedi dei gruppi.

Qui ogni facilitatore compone gli ordini individuali riunendo all’interno di cassette i prodotti richiesti da ogni singolo associato. Per quanto riguarda i prodotti secchi invece, l’operazione di suddivisione nelle varie spese individuali di ogni associato, per tutti i Gac, viene effettuata direttamente nel magazzino centrale.

Ogni sede del Gac (normalmente messa a disposizione a titolo gratuito dai Comuni ospitanti o dalle associazioni) è aperta tre/quattro ore (normalmente dalle 16 alle 20) a giorno fisso (martedì, mercoledì o giovedì) in cui gli iscritti passano a ritirare la propria spesa.

La partecipazione ad un Gac, essendo un servizio che il MC offre agli associati, ha un costo. Nei primi anni del progetto la tessera associativa era di 2 euro permettendo così di iscriversi ad un costo nullo. Con il tempo il MC, a causa dei finanziamenti della Provincia che via via sono diminuiti sempre di più fino a terminare, decide di introdurre una quota associativa che quest’anno è di 25 euro più un contributo forfettario di 2 euro per ogni spesa ritirata

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