Sole o vento?

Sostenibile.com eolico vs solareLa regina delle energie rinnovabili, in Italia, è quella che arriva dal sole, ma nei prossimi anni potrebbe non essere più così scontato. L’energia che si ricava dal vento sembra infatti pronta a diventarne a pieno diritto la principale antagonista. Merito dell’evoluzione tecnologica collegata, della filiera industriale e soprattutto sulla redditività che si potrebbe generare.

Attualmente in Italia il costo per generare un megawattora è pari a circa 40€, ma si ipotizza che salirà nel lungo periodo, e le proiezioni indicano che potrebbe arrivare a 60€ nel 2020, consentendo così all’eolico di diventare molto competitivo, sfruttando l’attuale basso utilizzo, rispetto alla Germania, dove la potenza installata è pari a circa quattro volte quella italiana, non sarebbe trascurabile si potesse arrivare a raddoppiare la potenza installata.

Attualmente in Italia il solo eolico crea ogni anno un flusso finanziario di circa 3,5 miliardi di euro fra investimenti diretti e indiretti, e conta oggi oltre 37mila addetti, che potrebbero diventare 67mila nel 2020.

Insomma tutte le potenzialità ci sono, ma quali potrebbero essere i veri vincoli? Il primo potrebbe derivare da una sovra capacità del parco di generazione elettrica nel nostro paese, soprattutto in questo momento della crisi che deprime i consumi .

Inoltre c’è l’insidia degli oneri aggiuntivi che sembrano a più riprese aleggiare sulle tecnologie rinnovabili, chiamate in campo anche per contribuire alla soluzione dei problemi di bilanciamento del sistema elettrico nazionale, creati dalla ovvia discontinuità della risorsa prima, solare o eolica che sia e dalla difficile programmabilità che hanno le rinnovabili.

Nuovi oneri che ovviamente potrebbero allontanarne la competitività, con un evidente boomerang sulla capacità di farsi largo nel mercato elettrico facendo a meno dei sussidi statali

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