Stacchiamo la spina

Sostenibile.com ScintilleArticolo di Paola Morgese

Immaginate di entrare in una casa dove non esistono l’impianto elettrico e quello del gas, che vi accoglie però con tutti gli elettrodomestici, le luci, il riscaldamento ed il condizionamento sempre in funzione. Come è possibile tutto ciò?

Con apparecchiature, strumenti, dispositivi e macchinari sostenibili a propulsione solare a funzionamento continuo, autonomo ed indipendente.

Si parte da un’idea già realizzata e diffusa per piccoli elettrodomestici (lampadine, torce, calcolatrici, termoigrometri, barbecue e simili) e per parziali applicazioni a prototipi di mezzi di trasporto, per estenderla a qualunque apparecchiatura in qualunque settore, scollegandola dalla rete elettrica, o sostituendone il motore a combustibili fossili o nucleare, e rendendola autonoma nel suo funzionamento nel tempo e nello spazio.

L’idea consiste nell’utilizzazione dell’energia solare per alimentare direttamente, o indirettamente tramite appositi accumulatori (batterie solari), qualunque macchina con l’energia dei fotoni. Si possono immaginare ad esempio un asciugacapelli, una lavastoviglie, un televisore, un elicottero, un aereo, una imbarcazione, l’illuminazione cittadina ed i servizi pubblici e addirittura una intera acciaieria funzionanti autonomamente ad energia solare.

Alla base della proposta c’è la necessità di utilizzare una fonte di energia gratuita accessibile ed a disposizione di tutti, promuovendo la crescita economica collettiva e l’innovazione industriale.

L’esigenza è quella di superare il concetto di risparmio energetico, passando al modello di energia illimitata.

Questa idea, “Energia illimitata”, è stata presentata al concorso CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri) Scintille2014 dall’ing. Paola Morgese, PMP.

Alcuni vantaggi pratici quotidiani sono l’eliminazione dei costi degli impianti e delle bollette di luce e gas, l’inutilità di trasformatori, prese multiple, prolunghe, cavi ed adattatori, la possibilità di usare gli apparecchi sempre ed in qualunque luogo, sia al chiuso, sia all’aperto, la comodità di viaggiare ovunque nel mondo con i propri piccoli elettrodomestici sempre funzionanti, la semplicità di traslocare senza preoccuparsi degli allacciamenti..

Alcuni vantaggi globali comprendono il disuso dei combustibili fossili, di gasdotti, oleodotti, centrali elettriche e perforazioni, la riduzione dell’inquinamento di aria, acqua e suolo, delle combustioni, dell’effetto serra, del riscaldamento globale e dei disastri, sia naturali, sia antropici, ad esso connessi, l’indipendenza economica, sociale e geografica nell’uso dell’energia, gli effetti positivi, economici e sociali, sulla salute generale.

Inoltre, con l’avvento e con la diffusione delle stampanti tridimensionali (3D) ciascuno potrebbe costruirsi e far funzionare autonomamente ad energia solare delle apparecchiature personalizzate. Si comprerebbero i progetti ed i materiali e non più i prodotti.

Perché produrre e distribuire energia quando c’è già il sole che ce la produce e ce la distribuisce? Basta solo raccogliere fino al più piccolo raggio di luce, conservarlo e renderlo disponibile all’uso.

Esempi di possibili applicazioni e fotografie sono disponibili nel video:

Paola Morgese, PMP

Ingegnere civile idraulico
Specialista in ingegneria sanitaria ed ambientale

http://it.linkedin.com/in/ingpaolamorgese/en

http://www.facebook.com/manualeprogettisostenibili

Bibliografia: Paola Morgese, Manuale per progetti sostenibili – Sostenibilità globale e project management, CreateSpace, 2014.

Fotografia © 2014 Paola Morgese.

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