L’economia delle rinnovabili

Sostenibile.com Energie rinnovabiliLa percezione pubblica verso l’energia rinnovabile è spesso in termini di salvaguardia dell’ambiente e di riduzione delle emissioni globali di anidride carbonica. Se è vero che l’energia rinnovabile offre grandi benefici per l’ambiente è ancora da dimostrare che sia la nostra principale speranza per decarbonizzazione, ma è altrettanto vero, ed è spesso trascurato, che l’energia rinnovabile offra notevoli benefici economici e sociali.

Mentre la maggior parte del lavoro si trova in un relativamente piccolo numero di paesi, sempre più paesi stanno implementando le energie rinnovabili e di conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro.

La nuova realtà è che il costo di produzione elettrica da fonti rinnovabili ha raggiunto la parità o è scesa sotto il costo dei combustibili fossili in molte parti del mondo.

Biomasse, energia idroelettrica, geotermica ed eolica onshore sono ormai tutti competitivi, rispetto al carbone, il petrolio e le centrali elettriche a gas, anche senza il sostegno finanziario e nonostante il calo dei prezzi del petrolio. Questi prezzi bassi stanno rendendo il business per l’energia rinnovabile più forte che mai.

L’energia rinnovabile non è solo più solo il modo per salvare l’ambiente, ora il suo scopo è anche quello di stimolare l’economia, creare posti di lavoro, generare nuove fonti di crescita, aumentare il reddito e migliorare la bilancia commerciale.

Raddoppiare la quota di energie rinnovabili al 36 per cento entro il 2030 potrebbe prevenire quasi 9 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica, contribuendo in modo significativo agli sforzi per stabilizzare il clima.

Le tecnologie per raggiungere questo obiettivo sono già disponibili e i leader mondiali hanno riconosciuto l’importanza delle energie rinnovabili e la graduale eliminazione dei combustibili fossili per mantenere l’aumento della temperatura globale entro i 2 gradi Celsius.

Ma, la vera storia di questa nuova era delle energie rinnovabili è che così facendo è effettivamente più conveniente rispetto all’alternativa delle fonti fossili considerando i costi sociali e ambientali.

Il mondo si sta lentamente riprendendo dalla crisi economica, sottolineata da alti tassi di disoccupazione, pertanto questa potenziale di creazione di posti di lavoro è una considerazione importante per tutti.

I leader mondiali devono sviluppare approcci lungimiranti per formare ed educare le persone a occupare questi nuovi posti di lavoro vacanti e le politiche che devono essere adottate devono avere come obiettivo quello di massimizzare la creazione di posti di lavoro nelle energie rinnovabili.

Questo comporta lo sviluppo di un mix di politiche di sostegno che regolano la distribuzione, il commercio, gli investimenti, la ricerca, l’istruzione e lo sviluppo regionale.

Ad esempio, il governo, in India, ha adottato una visione ambiziosa per lo sviluppo delle energie rinnovabili nei prossimi anni. Se il giusto mix di politiche raggiungeranno l’obiettivo di installare 100 GW di solare fotovoltaico e 60 GW di eolico, genererà più di 1 milione di posti di lavoro entro il 2022.

Negli Stati Uniti, dove sono in calo i costi tecnologici queste politiche hanno già portato ad un 22 per cento di aumento dell’occupazione solare mentre in eolica l’aumento è stato del 43 per cento, nel corso dell’ultimo anno.

L’economia delle energie rinnovabili è ormai innegabile. Non è mai stato più economicamente possibile creare posti di lavoro, portare servizi energetici ai 1,3 miliardi di persone che non hanno accesso all’energia, migliorare la qualità dell’aria, migliorare la salute e anche evitare cambiamenti climatici pericolosi e irreversibili, il tutto attraverso investimenti nelle energie rinnovabili

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