Ecchecavolo! #1
Tutto quello che vorreste sapere sui cavoli

Articolo di Nilli

varietà_cavoloRubrica mensile sui prodotti di stagione: info, spunti e curiosità per servire a tavola pietanze gustose e… genuine!

La prima puntata della rubrica ecchecavolo non poteva che iniziare con questo ortaggio che possiamo trovare in moltissime varietà: Signore e Signori ecco a Voi il Cavolo!

Sia che se ne mangino le foglie, come nel caso del cavolo cappuccio, della verza, del cavolo nero e rosso, dei cavoletti di Bruxelles, oppure le inflorescenze prima che siano mature, broccolo e cavolfiore, questo ortaggio è uno dei più nutrienti sulla faccia della Terra!
Tutte queste varietà contengono buone quantità di vitamina C, di acido folico (vitamina B9) e di potassio: senza considerare che il cavolo contiene un’enorme quantità di ferro (molto di più che in una bistecca), la cui assimilazione è facilitata dalla sua origine vegetale, e una forte quantità di calcio (più che nel latte vaccino, considerato “per caloria”).
I “piccoli” di famiglia, i cavoletti di Bruxelles, contengono vitamina E.

Tutti i tipi di cavolo sono inoltre ricchissimi di fibre  e di proteine: pensate che una normale porzione fornisce fino al 5% della quantità di fibre GDA (celebre sigla che significa semplicemente “quantità consigliata al giorno”, in inglese guideline daily amounts) e 2 grammi di proteine (per chi non fosse pratico.. Sono moltissime)!

I cavoli sono inoltre dei preziosi alleati per mantenere il nostro corpo sano e in salute: rinforzano il sistema immunitario aiutandoci così a migliorare le nostre difese contro le malattie, sono naturalmente disintossicanti, grazie all’aiuto nella regolazione dell’eliminazione delle tossine dannose, e antiossidanti grazie alla vitamina C e ai flavonoidi  che aiutano a combattere lo stress ossidativo. Sono preziosi inoltre perché  abbassano la pressione  grazie ad un amminoacido essenziale e proteggono le arterie e il nostro cuore mantenendo le “vie libere”, cioè i vasi sanguinei sgomberi da accumuli che possano nuocere alla circolazione.

Avete un orto? Il periodo migliore per piantare i cavoli è certamente quello vicino all’Estate: la semina è ottimale fra aprile e giugno, con un trapianto a circa un mese di distanza. C’è da tener presente che il cavolo si mantiene per breve tempo: si consiglia quindi di predisporre una raccolta scalata. Il terreno dovrebbe essere mediamente umido e il clima mite, nonostante sia una verdura invernale: le gelate sono pericolose soprattutto per alcune tipologie.

Qualche idea su come consumare questi ortaggi così preziosi?

Ovviamente l’ideale sarebbe consumarli crudi: solo in tale modo ovviamente si mantengono intatte tutte le qualità nutritive! Provateli quindi ad insalata, oppure appena sbollentati e sapranno darVi il meglio di loro!

Vero è che, con la stagione invernale, ci starebbe meglio una bella crema di cavolo e patate, o di cavolo e zucca, o degli involtini di verza, o la pasta con i broccoli…. Magari cerchiamo di associare le preparazioni cotte a quelle crude e godiamoci i cavoli nostri come il nostro gusto ci consiglia….

Riuscirete a farne a meno?!!



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Una foto di Nilli

Informazioni su Nilli

Dalla Toscana con furore, Nilli si è laureata in Giurisprudenza all’Università degli studi di Pisa con una tesi sui diritti degli animali in ambito alimentare: ha da sempre a cuore la tematica della tutela ambientale e dell’alimentazione sana e sostenibile che sviluppa nella sua cucina tradizionale ma creativa. Inizia a cucinare appena riesce a stare in piedi: ad oggi crea ricette semplici, golose e sfiziose, che propone sul blog, in radio, sui social network. Inoltre si occupa di eventi, locali, comunicazione e living.

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