Essere vegani (e non saperlo)

Sostenibile.com veganoArticolo di Paola Morgese

Anche voi, oltre a mangiare solo alimenti vegetali, evitate latte, uova e simili? Allora siete più che vegetariani: siete vegani, o quasi.

Il vegano (quando ho sentito per la prima volta questo termine mi ha dato l’idea di un essere, e di essere, extraterrestre) è una persona che per propria sensibilità o per motivi religiosi, oppure a beneficio della propria salute, per scelta o per gusto, non mangia carne, pesce e prodotti di derivazione animale, come appunto latte, formaggi, uova e simili.

Ad essere vegani si scoprono cose sconosciute e si apre un mondo sull’alimentazione responsabile e salutare, sui nostri cibi e su come sono prodotti, si cambiano abitudini di vita e punti di vista. È comunque un passaggio graduale, che porta ad una alimentazione ed, insieme, ad uno stile di vita più sano.

Esplorando l’offerta degli alimenti, per vedere quali sono adatti ad una dieta vegana e quali non lo sono, si svelano questioni abbastanza insidiose. Ad esempio, il vino dovrebbe essere vegano, ma non sempre lo è.

Durante una visita guidata ad un’azienda vinicola, ci portarono alla scoperta del vigneto e della cantina, descrivendoci con orgoglio l’intero ciclo produttivo. Tra un filare e l’altro di viti non c’era erba, perché avevano irrorato con l’erbicida e, a parte la polvere che si sollevava, l’erbicida era stato assorbito anche dalle radici delle piante. Le stesse viti erano periodicamente irrorate con pesticidi, che raggiungevano anche i terreni circostanti.

I titolari erano proprio convinti che tutto ciò fosse normale e naturale e che il loro prodotto fosse davvero genuino. Durante la visita alla cantina descrissero come, per rendere il vino bianco più trasparente, aggiungevano caseina o albumina (derivati animali) come coagulanti delle sostanze in sospensione, che così potevano sedimentare ed essere opportunamente separate. Oltre a non essere biologico, questo vino non era vegano.

La scelta alimentare vegana offre vantaggi sia personali, sia globali.

Quelli personali riguardano la protezione della propria salute da malattie quali obesità, diabete, disturbi cardiovascolari e da alcune forme di tumore.

Quelli globali consistono nel rispetto della vita e della dignità degli animali non umani, nella protezione dell’ambiente e nella salvaguardia della giustizia sociale ed economica per i paesi più poveri del mondo.

Gli allevamenti creano sofferenze agli animali, contribuiscono con i loro rifiuti all’inquinamento di aria, acqua e suolo, sottraggono terreni coltivabili alla produzione di cibo umano, convertendoli alla produzione di foraggio per animali, sottraggono acqua al consumo idropotabile o agricolo alimentare, deviandola verso la produzione di foraggio per animali e verso gli allevamenti stessi, costringono la maggior parte della popolazione mondiale a patire la fame e la sete.

Relativamente poche persone sul pianeta si alimentano troppo e male, causando sofferenze, inquinamento, malnutrizione, malattie ed ingiustizia sociale ed economica.

I cibi vegani sono buoni, nutrienti, appetitosi, equi, sostenibili, rispettosi degli ecosistemi e della biodiversità, sono salutari e rendono felici.

Ce ne è per tutti i gusti e per tutte le tasche, ad esempio dalle ricette riportate proprio qui su Sostenibile.com nell’apposita sezione (https://www.sostenibile.com/blog/category/cibi-ricette/), alla semplice rosticceria vegana di ‘O Grin, oppure all’alta cucina vegana di Simone Salvini.

Sentite già l’acquolina in bocca?

Paola Morgese, PMP
Ingegnere civile idraulico
Specialista in ingegneria sanitaria ed ambientale
http://it.linkedin.com/in/ingpaolamorgese/en
http://www.facebook.com/manualeprogettisostenibili

Riferimenti:
Simone Salvini, Cucina vegana, Mondadori
http://www.ogrin.net/web/index.php

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