Archivi categoria: Architettura e Design

L’architettura e il design presentati sotto la lente della sostenibilità. Dai materiali eco-compatibili alla progettazione urbana.

Architettura sostenibile

Sostenibile.com casaQuando si parla di architettura e materiali ecosostenibili le reazioni possibili sono due: o si è entusiasti al pensiero di avere delle case progettate secondo i principi della bioarchitettura oppure si è scettici, magari perché si pensa che sia qualcosa di “precario” e poco sicuro. Beh, non è proprio così! Vediamo perché

Oggi l’architettura moderna sta recuperando molto dalla tradizione materiali sostenibili e la cosa curiosa e forse più innovativa nella sua semplicità sta nel fatto che si tratta di materiali costruttivi che risalgono all’antichità e che oggi vengono coniugati alle esigenze della casa moderna. 

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Un futuro 100% rinnovabile

Sono 11,9 milioni gli edifici residenziali in Italia – il 79,3% degli edifici totali – con 30,6 milioni di abitazioni. Di questi oltre 2 milioni si trovano in uno stato di conservazione mediocre o pessimo e rappresentano il 16,8% del totale. Parte di questi edifici, oltre 145mila si trovano nella Regione Piemonte e rappresentano il 15,4% del patrimonio edilizio abitativo della regione. Altro dato interessante che riguarda il patrimonio edilizio è quello rappresentato dai edifici residenziali non occupati che arrivano, superando la media nazionale, al 21,5% del totale nel 2011.

Questi i numeri dell’ISTAT e del Cresme di un patrimonio edilizio da riqualificare, con azioni di innovazione ambientale, efficientamento energetico, a cui si rivolge la nuova campagna “un altro modo di vivere il condominio”, che vuole sensibilizzare cittadini, amministrazioni e costruttori sull’importanza di un nuovo modello di vivere e progettare i condomini e i suoi spazi e sulle modalità di abbattere i costi in bolletta, anche grazie alle agevolazioni fiscali previste dallo Stato.

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Perché non costruire una casa in legno?

Sostenibile.com casa in legnoNon è un ritorno al passato quanto una riscoperta. Parliamo delle case di legno. Ad oggi in Italia ci sono oltre 250 le imprese che costruiscono strutture in legno, materiale che si sta sempre più confermando come il “nuovo” materiale da costruzione: naturale, inesauribile, ecologico e a costo contenuto.

Questi sono alcuni dei dati che sono emersi da diverse indagini recentemente condotte, infatti, tra il pubblico, i due elementi che stanno facendo riscoprire il legno come materiale da costruzione, sono stati: da una parte il rinnovato interesse per le rinnovabili, che hanno introdotto il concetto di risparmio energetico, tema senz’altro attuale e molto in voga, e dall’altro la nuova sensibilità verso le costruzioni ecosostenibili, questi due fattori stanno contribuendo a modificare anche la struttura del mercato immobiliare.

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L’urbanizzazione non salverà il mondo

Sostenibile.com smart cityArticolo di Camilla Munno

Entro il 2050 le città saranno invase dal 70% della popolazione, ma le infrastrutture del pianeta verranno devastate. Una sfida a tutto tondo che amministrazioni e cittadini dovranno affrontare e saper sostenere.

Da Singapore a Brisbane, da Stoccolma alle nostre realtà italiane all’avanguardia, i sistemi intelligenti stanno lottando, in alcuni luoghi già da parecchio tempo, per trovare soluzioni alla forte urbanizzazione e alla devastazione ambientale che sta colpendo il pianeta.

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Friburgo una città ad alta sostenibilità

Sostenibile.com FriburgoNel Sud della Germania, la sostenibilità è di casa dall’inizio degli anni ’90. La cittadina tedesca di Friburgo ha da tempo iniziato a progettare e a costruire le cosiddette  green building.

Da tempo sono state messe in campo tutte le forze possibili, dalla politica alla ricerca all’imprenditoria e la società civile in genere, hanno partecipato insieme con l’unico obiettivo di rendere la città un luogo dove poter vivere in modo sostenibile ma anche un grande polo di innovazione edilizia al punto che molti professionisti di tutta Europa vanno a Friburgo per imparare.

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Eolico: va dove ti porta il vento

 

Articolo di Germana Ravazzolo

 

 

Nel 2011 il Dott. Marco D’Ambrosio si è laureato presso il Politecnico di Torino con una tesi dal titolo “Wind power system: the case of 200 kW vertical axes wind turbine” – “ Sistemi eolici: il caso di una turbina da 200 kW ad asse verticale”, conducendo una parte delle ricerche presso L’università di Halmstad, Svezia.

Per capire meglio la novità introdotta dal suo progetto, è utile richiamare alcuni concetti e cenni generali; comunemente  la pala eolica è un elemento metallico verticale la cui altezza, dipendente dalla potenza installata, può arrivare ad alcune decine di metri, sulla cui sommità ruotano una due o più normalmente tre pale sagomate secondo un profilo alare, manufatto facilmente  associabile nel nostro immaginario  ad una girandola  o ad un mulino a vento olandese, soprattutto per la similitudine di funzionamento.

L’ elevazione della pala dal terreno permette di sfruttare al massimo il gradiente del vento, che è pari a zero a contatto con il suolo e cresce man mano che si sale verso l’alto;  il principio di funzionamento si basa essenzialmente su due concetti fisici che sono  la portanza e il trascinamento. Continua a leggere

La città sotterranea di Montreal

Sostenibile.com RésoArticolo di Camilla Munno

Montreal, la cosmopolita capitale del Quebec, nota per la sua architettura coloniale, nasconde una città sotterranea, una realtà underground denominata Réso. La città sotterranea rappresenta un elemento fondante della struttura urbana ed il sottosuolo è una risorsa fondamentale da utilizzare nel giusto modo.

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Difesa del territorio: l’esempio virtuoso del fiume Reno

Articolo di Camilla Munno

dissesto_idrogeologicoQuanto sia problematica la situazione della tutela del territorio in Italia è ormai sotto gli occhi di tutti. L’abusivismo edilizio, l’estrazione illegale di inerti dagli alvei fluviali e l’agricoltura intensiva – accompagnati dalla forte urbanizzazione e dalla canalizzazione forzata dei corsi d’acqua – hanno portato a un incontrollabile dissesto idrogeologico, che proprio in questi giorni ha devastato le terre sarde. Il ripetersi di eventi calamitosi di tale portata non può semplicemente attribuirsi ai cambiamenti climatici e ai fenomeni naturali, ma è sicuramente dovuto anche alla noncuranza e allo sfruttamento intensivo del suolo che l’uomo ha fatto e continua a fare, senza regole e senza tutela per il territorio.

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Maison&loisir

Maison&loisirMaison&loisir, il Salone dell’Abitare di Aosta, ha archiviato la quinta edizione con un ottimo riscontro di pubblico. Nei cinque giorni del Salone, dal 21 al 25 aprile, i visitatori sono stati 33 mila (+10% rispetto al 2015), nei 9 mila metri quadrati dell’esposizione, nella nuova sede dell’Area Espace Aosta.

Al Salone dell’Abitare di Aosta hanno preso parte 276 espositori, con le novità nell’ambito di edilizia, architettura, energia, serramenti, arredamento e design, nel segno della sostenibilità, tema di quest’anno.

Durante la manifestazione si sono succeduti 61 eventi, tra i quali i convegni realizzati in collaborazione con gli ordini professionali, come «Arredi e sicurezza: problematiche chimiche» dell’Ordine dei Chimici, «Abitare minimale, dall’alta quota alla città.

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Ri.U.So

Sostenibile.com riusoS’intitola «Il Ri.U.So. della città storica tra progetto e vincolo: esempi, riflessioni, proposte» ed è il convegno in programma venerdì 22 aprile alle ore 13.45 a Maison&loisir, il Salone dell’Abitare di Aosta, che attribuisce 6 crediti per la formazione continua ad architetti e ingegneri. Iscrizioni entro il 14 aprile sul sito www.ordinearchitettivda.org (per gli architetti) e tramite e-mail a comunicazione@projexpo.it (per gli ingegneri).

«I processi di Ri.U.So. (Rigenerazione Urbana Sostenibile) – si legge nella presentazione – che in anni recenti hanno caratterizzato le maggiori città europee, si sono contraddistinti per una prevalente attuazione quali interventi di completamento dei tessuti inedificati marginali all’impianto cittadino, di sostituzione di strutture industriali dismesse e, in alcuni casi, di demolizione e ricostruzione di brani di città fatiscenti o inadeguati alla fruizione.

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