Archivi categoria: Economia ed Energie

Riflessioni e buone pratiche sull’economia sostenibile, al servizio delle persone, attenta alla tutela dell’ambiente e alla scelta di energie rinnovabili.

Possiamo fare a meno del petrolio? E del gas “naturale”?

Articolo di Umberto Novarese – Fondazione Telios

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Spesso ci si dimentica che non è tanto il grado di inquinamento a creare l’effetto-serra e il conseguente riscaldamento globale, quanto la combustione: ossia bruciare petrolio, gas “naturale” (cioè metano), carbone e altri combustibili.

La CO2, anidride carbonica, che si sviluppa dalle combustioni, crea quella specie di spessa pellicola che al di sopra delle nubi fa da vetro-serra al globo terrestre, con tutto ciò che ne consegue. Conclusione: un’auto che va a gasolio, benzina, metano, gas di petrolio liquefatto (gpl), inquina in modo decrescente, sì, ma emette CO2 in proporzione alla cilindrata, comunque.

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Le serre solari


Sostenibile.com serre solari
Articolo di Giorgio Mandolesi

Ben tornato caro lettore, dopo aver parlato di edifici ad energia “quasi zero”, oggi vorrei parlare di serre solari e della loro importanza in termini di sostenibilità.

La sostenibilità delle serre solari.

La serra solare è un sistema tecnologico largamente utilizzato nella progettazione bioclimatica, una disciplina, che si avvale di soluzioni alternative e innovative, sensibilizzando le scelte progettuali a gli aspetti climatici del luogo in cui si inserisce il progetto. La serra solare sfruttando delle radiazioni solari durante il periodo invernale, permette di “bilanciare” i carichi termici.

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La creazione di futuro sostenibile deve iniziare ora

Sostenibile.com green economyAl giorno d’oggi, le persone sono troppo spesso costrette a scegliere tra fare ciò che è moralmente giusto e fare ciò che è economicamente vantaggioso. In effetti, tra loro le opzioni a volte sembrano escludersi a vicenda, rendendo la decisione di quale strada intraprendere eccessivamente impegnativo.

A volte, tuttavia, la rettitudine morale e interesse economico si fondono, presentando un’opportunità che non deve perdere.

L’imperativo morale è indiscutibile, gli effetti dei cambiamenti climatici – tra eventi meteorologici estremi, sbalzi di temperatura, e l’aumento del livello del mare – si fanno sempre più sentire acutamente tra i più poveri a livello globale. Inoltre il cambiamento climatico potrebbe accelerare la povertà e la disuguaglianza, il che significa che, a meno che non cambiamo rotta  in modo tempestivo, diminuirà – o addirittura sarà impossibile la possibilità per le generazioni future di raggiungere i loro obiettivi di sviluppo. Fare ogni sforzo per ridurre al minimo i cambiamenti climatici oggi è, molto semplicemente, la cosa giusta da fare.

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Cos’è un termovalorizzatore e come funziona

Articolo di Silvia Magnetti

Cos’è un termovalorizzatore e come funziona? Qual è il modo più corretto e razionale di gestire i rifiuti solidi urbani? Quanto i torinesi sono informati sulla gestione dei loro rifiuti nel comune in cui vivono? A queste e ad altre domande, il Coordinamento Rifiutizero di Torino sta cercando di dare risposte chiare e corrette. L’amministrazione del comune di Torino ha infatti in questi anni deciso di affrontare la questione immondizia scegliendo la strada dell’incenerimento.

Alle porte della città è stato realizzato un impianto di incenerimento costato circa 500 milioni di euro e che (nonostante le promesse fatte) è stato recentemente venduto dal comune di Torino ad una ditta privata (Iren) che detiene la maggioranza delle quote di TRM e che (insieme alle banche che hanno fornito il credito all’opera) siederà nel consiglio di amministrazione. (Tra l’altro è proprio di questi giorno la decisione del comune di Torino di non rifornirsi di energia da Iren in quanto economicamente non conveniente).

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Un futuro 100% rinnovabile

Sono 11,9 milioni gli edifici residenziali in Italia – il 79,3% degli edifici totali – con 30,6 milioni di abitazioni. Di questi oltre 2 milioni si trovano in uno stato di conservazione mediocre o pessimo e rappresentano il 16,8% del totale. Parte di questi edifici, oltre 145mila si trovano nella Regione Piemonte e rappresentano il 15,4% del patrimonio edilizio abitativo della regione. Altro dato interessante che riguarda il patrimonio edilizio è quello rappresentato dai edifici residenziali non occupati che arrivano, superando la media nazionale, al 21,5% del totale nel 2011.

Questi i numeri dell’ISTAT e del Cresme di un patrimonio edilizio da riqualificare, con azioni di innovazione ambientale, efficientamento energetico, a cui si rivolge la nuova campagna “un altro modo di vivere il condominio”, che vuole sensibilizzare cittadini, amministrazioni e costruttori sull’importanza di un nuovo modello di vivere e progettare i condomini e i suoi spazi e sulle modalità di abbattere i costi in bolletta, anche grazie alle agevolazioni fiscali previste dallo Stato.

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L’economia delle rinnovabili

Sostenibile.com Energie rinnovabiliLa percezione pubblica verso l’energia rinnovabile è spesso in termini di salvaguardia dell’ambiente e di riduzione delle emissioni globali di anidride carbonica. Se è vero che l’energia rinnovabile offre grandi benefici per l’ambiente è ancora da dimostrare che sia la nostra principale speranza per decarbonizzazione, ma è altrettanto vero, ed è spesso trascurato, che l’energia rinnovabile offra notevoli benefici economici e sociali.

Mentre la maggior parte del lavoro si trova in un relativamente piccolo numero di paesi, sempre più paesi stanno implementando le energie rinnovabili e di conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro.

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Edilizia nell’ambiente, l’impronta ecologica degli edifici

Articolo di Giorgio Mandolesi

Sostenibile.com riscaldamento casaCaro lettore, oggi vorrei parlare di un aspetto importante legato all’ impronta ecologica! Magari ti verranno in mente le impronte lasciate da una persona durante il suo cammino….. infatti, proprio come un piede che lascia un’orma sul terreno così il nostro stile di vita lascia un segno tangibile nell’ambiente.

La continua antropizzazione del territorio, ha fatto sì che se da un lato si potessero realizzare gli spazi necessari al progredire della società, dall’altro a portato ad una aggressione dell’ambiente originario, portando ad una alterazione di quelli che erano gli equilibri naturali. L’emissione di gas serra ad esempio, sono aumentate di pari passo con la crescente attività dell’uomo.

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Quello che devi sapere sul risparmio energetico della tua casa e……. altro ancora…

Sostenibile.com risparmio energetico

Articolo di Giorgio Mandolesi

Siete stanchi di ricevere bollette talmente salate da far invidia al mar Morto? Vi siete mai chiesto come poter risparmiare energia in casa vostra senza dover usare le candele e battere i denti dal freddo? Se come immagino la risposta è sì, allora leggete il seguito……..e buona lettura!!!!!!

Cos’è il risparmio energetico?

Il risparmio energetico, può essere visto da un lato, come la progettazione di soluzioni tecnologiche mirate all’ottenimento di una riduzione di quelli che sono i consumi energetici propri di un edificio legati al suo reale utilizzo, dall’altro lato come un “codice” di condotta, tenuto dall’utenza di un edificio, rivolto ad un utilizzo più razionale delle risorse energetiche.

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10 cose sul consumo di acqua

Sostenibile.com acquaIn questa torrida estate dove si parla spesso di fiumi asciutti e di riserve idriche a forte rischio, ecco 10 cose da sapere sull’acqua e sul suo consumo.

L’uomo in media beve due litri di acqua al giorno ma l’acqua che viene consumata è anche quella che viene utilizzata per alimentarci, per produrre il cotone per vestirci, e per tutte le attività legate alla vita

1. Un uomo beve in media 2 litri di acqua al giorno e ben 4mila per alimentarsi, ossia l’acqua che viene usata per produrre cibo per alimentarci

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