Orti de la Malpenga

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 si terrà la IV Edizione di “ORTI DE LA MALPENGA – mostra mercato per l’orto, il frutteto d’autunno e altre meraviglie” organizzata dall’Associazione l’OrtoAccorto in collaborazione con l’Accademia Piemontese del Giardino (presieduta dall’arch. Paolo Pejrone), la Delegazione di Biella del FAI Fondo Ambiente Italiano, Slow Food condotta di Biella e l’Istituto Agrario biellese “Vaglio Rubens” IIS Gae Aulenti.

La manifestazione si svolge nel suggestivo parco storico – disegnato dall’architetto paesaggista Giuseppe Roda tra l‘800 e il ‘900 – della “Villa La Malpenga” di Vigliano Biellese (Biella) e nell’adiacente orto. I quattro ambiti principali sono:

Continua a leggere

Architettura sostenibile

Sostenibile.com casaQuando si parla di architettura e materiali ecosostenibili le reazioni possibili sono due: o si è entusiasti al pensiero di avere delle case progettate secondo i principi della bioarchitettura oppure si è scettici, magari perché si pensa che sia qualcosa di “precario” e poco sicuro. Beh, non è proprio così! Vediamo perché

Oggi l’architettura moderna sta recuperando molto dalla tradizione materiali sostenibili e la cosa curiosa e forse più innovativa nella sua semplicità sta nel fatto che si tratta di materiali costruttivi che risalgono all’antichità e che oggi vengono coniugati alle esigenze della casa moderna. 

Continua a leggere

Perché non costruire una casa in legno?

Sostenibile.com casa in legnoNon è un ritorno al passato quanto una riscoperta. Parliamo delle case di legno. Ad oggi in Italia ci sono oltre 250 le imprese che costruiscono strutture in legno, materiale che si sta sempre più confermando come il “nuovo” materiale da costruzione: naturale, inesauribile, ecologico e a costo contenuto.

Questi sono alcuni dei dati che sono emersi da diverse indagini recentemente condotte, infatti, tra il pubblico, i due elementi che stanno facendo riscoprire il legno come materiale da costruzione, sono stati: da una parte il rinnovato interesse per le rinnovabili, che hanno introdotto il concetto di risparmio energetico, tema senz’altro attuale e molto in voga, e dall’altro la nuova sensibilità verso le costruzioni ecosostenibili, questi due fattori stanno contribuendo a modificare anche la struttura del mercato immobiliare.

Continua a leggere

PlumCake banane e carote con grano saraceno

Sostenibile.com PlumCake banane e caroteRicetta di Nilli

Questo plumcake è un dolce che si presta benissimo per la prima colazione: è energetico ma non pesante, soffice, ottimo da inzuppare in caffelatte, orzo, tè.. etc etc!

Come si vede in foto, è un dolce da condividere in famiglia! (la mia mamma di sfondo!) Rimane buono anche per qualche giorno… Se ci arriva!

Continua a leggere

La creazione di futuro sostenibile deve iniziare ora

Sostenibile.com green economyAl giorno d’oggi, le persone sono troppo spesso costrette a scegliere tra fare ciò che è moralmente giusto e fare ciò che è economicamente vantaggioso. In effetti, tra loro le opzioni a volte sembrano escludersi a vicenda, rendendo la decisione di quale strada intraprendere eccessivamente impegnativo.

A volte, tuttavia, la rettitudine morale e interesse economico si fondono, presentando un’opportunità che non deve perdere.

L’imperativo morale è indiscutibile, gli effetti dei cambiamenti climatici – tra eventi meteorologici estremi, sbalzi di temperatura, e l’aumento del livello del mare – si fanno sempre più sentire acutamente tra i più poveri a livello globale. Inoltre il cambiamento climatico potrebbe accelerare la povertà e la disuguaglianza, il che significa che, a meno che non cambiamo rotta  in modo tempestivo, diminuirà – o addirittura sarà impossibile la possibilità per le generazioni future di raggiungere i loro obiettivi di sviluppo. Fare ogni sforzo per ridurre al minimo i cambiamenti climatici oggi è, molto semplicemente, la cosa giusta da fare.

Continua a leggere

Essere sostenibili conviene

Sostebile.com ambiente e aziendeLa sostenibilità è ormai una parola di uso comune. Molte aziende in tutto il mondo, hanno iniziato ad “abbracciare” i vari principi della sostenibilità. Eppure, ci sono ancora molte aziende che devono ancora impegnarsi e per loro la sostenibilità ambientale dovrebbe essere una priorità.

La maggior parte delle aziende che hanno intrapreso questa strada non l’hanno visto come un obbligo ma come un’opportunità di miglioramento e per migliorare la crescita dell’azienda e il successo. Qui di seguito sono descritti alcune ragioni per cui fare il passaggio verso la sostenibilità d’impresa è una vera opportunità di successo.

Continua a leggere

Essere vegani (e non saperlo)

Sostenibile.com veganoArticolo di Paola Morgese

Anche voi, oltre a mangiare solo alimenti vegetali, evitate latte, uova e simili? Allora siete più che vegetariani: siete vegani, o quasi.

Il vegano (quando ho sentito per la prima volta questo termine mi ha dato l’idea di un essere, e di essere, extraterrestre) è una persona che per propria sensibilità o per motivi religiosi, oppure a beneficio della propria salute, per scelta o per gusto, non mangia carne, pesce e prodotti di derivazione animale, come appunto latte, formaggi, uova e simili.

Continua a leggere

Cos’è un termovalorizzatore e come funziona

Articolo di Silvia Magnetti

Cos’è un termovalorizzatore e come funziona? Qual è il modo più corretto e razionale di gestire i rifiuti solidi urbani? Quanto i torinesi sono informati sulla gestione dei loro rifiuti nel comune in cui vivono? A queste e ad altre domande, il Coordinamento Rifiutizero di Torino sta cercando di dare risposte chiare e corrette. L’amministrazione del comune di Torino ha infatti in questi anni deciso di affrontare la questione immondizia scegliendo la strada dell’incenerimento.

Alle porte della città è stato realizzato un impianto di incenerimento costato circa 500 milioni di euro e che (nonostante le promesse fatte) è stato recentemente venduto dal comune di Torino ad una ditta privata (Iren) che detiene la maggioranza delle quote di TRM e che (insieme alle banche che hanno fornito il credito all’opera) siederà nel consiglio di amministrazione. (Tra l’altro è proprio di questi giorno la decisione del comune di Torino di non rifornirsi di energia da Iren in quanto economicamente non conveniente).

Continua a leggere

La goletta dei laghi

Al via la quarta tappa dell’edizione 2018 di Goletta dei laghi sul Lago Maggiore, la campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con il CONOU – Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati – e Novamont, che da 13 anni attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri. Il lavoro della Goletta dei Laghi si concentrerà su due fronti principali di indagine: quello dell’inquinamento microbiologico e quello delle microplastiche sulle spiagge e in acqua.

L’equipaggio sarà operativo per i campionamenti sulle acque e sulle spiagge del Verbano dal 10 al 12 luglio.

«La Goletta dei Laghi ha il compito di individuare le criticità dei bacini lacustri, – spiega Simone Nuglio, responsabile della Goletta dei Laghi – non solo dove sappiamo esserci maggiore afflusso di bagnanti, ma soprattutto dove intravediamo un rischio più elevato di inquinamento, la cui causa è principalmente legata all’inefficienza del collettamento fognario dei comuni interni e ai pochi depuratori presenti che non riescono a raccogliere tutte le acque reflue. Anche quest’anno, per la terza volta, il fronte di indagine si estenderà anche alle microplastiche».

Continua a leggere

Quindici bandiere verdi

Quindici bandiere verdi e sei nere. Netta la prevalenza delle verdi, così distribuite: quattro in Piemonte, due in Valle d’Aosta, cinque in Lombardia, due in Trentino e due in Friuli Venezia Giulia. Delle nere, cinque sono rimaste entro i confini italiani (una in Lombardia, una equamente condivisa dalle province di Trento e Bolzano, una ancora alla provincia di Trento e due al Friuli Venezia Giulia), la sesta è stata assegnata al Ministero degli Interni francese.

Nell’insieme, il quadro che ne esce è un mosaico di situazioni differenti, ma al contempo tasselli che ben s’incastrano tra loro nel delineare il profilo della montagna alpina di oggi. Un territorio dove, a fianco di nuove e importanti forme di protagonismo volte alla sostenibilità ambientale e sociale, nella loro staticità si riproducono abitudini e scelte obsolete, dannose per il territorio oltre che prive di lungimiranza. Molti progetti e azioni, già stigmatizzati nel passato con l’assegnazione delle bandiere nere, sono riproposti nei territori senza soluzione di continuità.

Continua a leggere