Archivi tag: Aria

Climaera

Il progetto Climaera rientra nel programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra, sotto l’egida dell’Unione Europea su un periodo di tre anni (2017 -2020). Questo progetto ha molteplici obiettivi:

valutare la qualità dell’aria tra alcune regioni francesi (Provenza-Alpi-Costa Azzurra ed Auvergne-Rhône-Alpes) ed italiane (Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta), tenendo conto dei cambiamenti climatici;

elaborare delle indicazioni per diminuire i gas ad effetto serra e gli inquinanti, grazie agli scenari emissivi con orizzonte temporale 2030 e 2050 ed ad una lista ordinata di misure da tenere in considerazione.

Continua a leggere

La rivoluzione dell’aria pura in città si fa con un click

Uearth, azienda innovativa di biotecnologie per la purificazione dell’aria in ambito professionale, sta lanciando #SMOGfighter, una campagna tutta social per realizzare nelle città il progetto Pure Air Zone, allo slogan “make breathing great again”. Il progetto Pure Air Zone, già vincitore del premio SMAU 2016 , secondo classificato nel Premio Best Practices per l’Innovazione 2016 organizzato da CONFINDUSTRIA, è stato presentato al FED2017 e alla recente inaugurazione della Microsoft House di Milano quale tecnologia emergente per il benessere personale e per l’ambiente.

PURE AIR ZONE- la tecnologia.

Il progetto,  che consiste  nel creare  delle  zone  di aria  pura  in outdoor  nelle  aree cittadine più frequentate dalla popolazione più sensibile come bambini e anziani, ma anche per trainers e sportivi, ha debuttato a Torino nel luglio scorso nell’ambito del bando Torino Living Lab promosso dal comune di Torino e dalla fondazione TORINO SMART CITY per la sperimentazione sul territorio urbano di nuove tecnologie SMART.

Continua a leggere

Mal’aria 2017

Sostenibile.com flash_mob_mal_ariaLe polveri sottili invadono sempre più le città. Anche il 2017 si è aperto nella morsa dello smog: nei primi 25 giorni di gennaio sono ben 9 le città italiane che hanno registrato oltre 15 giorni di superamento del limite giornaliero previsto per il PM10. Cremona (centralina Fatebenefratelli) con 20 giornate (il 60% di quelle consentite per tutto il 2017), Torino (Rebaudengo) con 19 e Frosinone (Scalo) con 18 giornate, sono le tre situazioni peggiori, seguite da Treviso, Padova, Vicenza e Reggio Emilia con 15 giorni di sforamento (il 40% del totale). Dati che non promettono nulla di buono, e che fanno seguito ad un 2016 davvero nero per l’aria italiana: lo scorso anno ben 33 città italiane sono risultate fuorilegge con il livello di PM10 alle stelle, prima fra tutte: Torino (con 89 superamenti), seguita da Frosinone (85), Milano e Venezia (entrambi 73).

Continua a leggere

Cambiamo Aria

Sostenibile.com AriaUna piccola notizia positiva c’è: dopo mesi di silenzio la Regione Piemonte ha battuto un colpo e ha deciso di provare ad esercitare il proprio ruolo di coordinamento nelle politiche antismog.

Detto questo, però, le misure proposte ai Comuni sono ancora una volta insufficienti sia per tamponare la situazione nei periodi di picco delle concentrazioni, sia per gettare le basi per una vera politica strutturale di disincentivo alla mobilità privata motorizzata a favore di quella pubblica o non motorizzata, questo è quanto ha dichiarato Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.

Continua a leggere