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Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio

Sostenibile.com tra sostenibilità e sussistenzaDal 6 al 12 settembre a Torino l’edizione 2015 della Scuola Estiva della Decrescita Come cambia la città se cambiano le forme del lavoro?

Come cambia il lavoro se cambiano le forme della città e del territorio? A questo doppio interrogativo è dedicata la nuova edizione della Scuola estiva della decrescita che si terrà dal 6 al 12 settembre a Torino con il titolo “Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio”.

La scuola estiva sui temi della decrescita è un’esperienza giunta quest’anno alla XIIa edizione ma quest’anno non mancano le novità. La prima è che per la prima volta la scuola sarà il frutto del lavoro e della progettazione congiunta di diverse reti e soggetti impegnati sui temi della decrescita e della sostenibilità.

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Festa dei gas

Sostenibile.com festa dei GasIl 20 settembre 2015 si terrà la FESTA DEI GAS (gruppi di acquisto solidali) nell’ambito della manifestazione io e Valdimiele ad Avigliana in fraz. Drubiaglio c/o Scuola Elementare Anna Frank – Via Drubiagio 1 Mangia B, l’evento si terrà dalle ore 09,00 alle ore 19,00.

I temi affrontati saranno numerosi, attuali, importanti: decrescita, sostenibilità, TTIP, trasparenza delle informazioni sull’alimentazione, DES (distretti di economia solidale), autoproduzione, risparmio energetico.

Le persone coinvolte per trattare questi temi sono competenti e in prima linea nel diffondere conoscenze e pratiche virtuose per affrontare le contraddizioni dell’economia tradizionale e le fragilità della crisi.

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La Grande Transizione: dal declino alla società della decrescita

Sostenibile.com RIPSi è svolta il 10 marzo a Torino presso il polo culturale Lombroso16 a Torino la conferenza realizzata dall’associazione RIP, riprendiamoci il pianeta. Il relatore della serata è stato Mauro Bonaiuti,  Professore di Finanza Etica all’Università di Torino.

La serata è inserita all’interno di un ciclo di conferenze che l’associazione sta organizzando presso il polo culturale, il cui obiettivo è quello di cercare di mettere in evidenza come si debbano promuovere le relazioni umane.

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Econchic, la boutique dove si sperimenta il baratto

Articolo di Cristina Coppo

Econchic_swap_boutique

Che cos’è una swap boutique? Per capirlo meglio ho posto la domanda a Melissa Ronconi, che a Perugia ha da poco inaugurato Econchic – Lo stile sostenibile. Dalle sue parole è emerso come sia un luogo di scambio permanente, uno spazio in cui possiamo lasciare le cose che giacciono dimenticate negli armadi e prenderne altre che in questo momento ci sono più utili. Ma nella voce di Melissa si percepiva molto di più, ossia la passione e l’entusiasmo nel portare avanti la scelta “zero rifiuti” per il suo negozio.

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Io faccio così: intervista all’autore

Articolo di Lorenzo Marinone

Daniel_Tarozzi_io_faccio_cosi“Oggi è eversivo raccontare ciò che è positivo”. Con il suo ultimo libro il giornalista Daniel Tarozzi raccoglie la sfida e cerca di scalfire quell’immagine grigia e un po’ autolesionista del nostro Paese, a cui ormai stiamo facendo il callo. Io faccio così. Viaggio in camper alla scoperta dell’Italia che cambia (edito da Chiarelettere) è una raccolta di esperienze di chi ha deciso di cambiare vita. Trovando chi la pensa allo stesso modo, creando insieme qualcosa che prima non c’era. Qualcosa che le statistiche (dal PIL alla qualità della vita), irretite nelle loro maglie troppo larghe, proprio non vedono.

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“Planet under pressure”! Il futuro è ancora sostenibile?

Articolo di Camilla Munno

sostenibilita_futuroLuca Mercalli, presidente della Società meteorologica Italiana ed esperto di storia del clima e dei ghiacciai, ha presentato giovedì sera al Circolo dei Lettori di Torino i risultati del 5° Rapporto Mondiale sul clima dell’IPCC (Intergovernemntal Panel on Climate Change), conclusosi a settembre a Stoccolma, dedicato al rapporto tra consumo energetico del pianeta e risorse esistenti.
I risultati non sono buoni.

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Si può fare

Sostenibile.com si può fareUn libro relativamente breve, una copertina divertente e un titolo che, fin da subito, trasmette una sensazione positiva o propositiva, dettaglio che, considerati i tempi, non è propriamente trascurabile. E di propositivo, dentro “Si può fare”

La storia della linguista e logopedista proveniente da una famiglia borghese e l’artigiano, che odora «di officina, di legno, di metallo e di lavoro». Ma questo homo faber che rimonta panchine liberty smembrate e resuscita lavatrici e carrozze con il suo motto è: «Si può fare» con la forza della mente e delle mani, naturalmente.

Perché un mondo di soli capitali e di gente che vuole dimenticare come si fa a riparare un oggetto non va da nessuna parte.

La storia, intrisa di ironia e di giocoso sarcasmo, diventa così una sorta di richiamo alla semplicità e alla concretezza, oltre che contenere una sorta di denuncia degli sprechi e delle pessime abitudini contemporanee. Purtroppo siamo schiavi dell’usa-e-getta, una logica che ingozza alcuni e mortifica molti altri.

Con la sua scrittura saettante e leggera, con il suo stile brioso ed autentico, la scrittrice pone l’accento, a modo suo naturalmente, sui concetti di sostenibilità e di rinascita. Perché si ha sempre di più la sensazione che non possa esserci rinascita (umana, economica, politica, sociale, ecologica) senza un progetto finalmente sostenibile e rispettoso del mondo. Insomma: si può fare.

Qui trovate la scheda del libro e la recensione

“Critical mass”. Documentario su uomini, topi e crescita demografica

Articolo di Lorena Gresl

Creato da Mike Freedman, regista e scrittore indipendente, al suo primo progetto di carattere ecologico, il documentario tenta di rispondere alla domanda “quali sono gli effetti della crescita esponenziale del genere umano?”.

Come ogni pellicola divulgativa di tema sociale, politico e culturale, essa trae una grandissima parte del suo contenuto, potrei dire quasi la totalità, da interviste a scrittori, professori o esperti di varia autorevolezza e attendibilità che operano in settori diversi: sviluppo ed economia, medicina e salute, energia, ecologia, antropologia,  alimentazione e  agricoltura e così via. Continua a leggere

Culture indigene di pace: ri-educarsi alla partnership!

Articolo di Claudia Piazza

 Dal 26 al 28 aprile si è svolto il convegno internazionale Culture indigene di pace: ri-educarsi alla partnership! organizzato dall’Associazione Culturale Laima che si occupa di sostenere le donne, divulgare la cultura matristica e i valori della cura e della mutualità.

Il convegno ha proposto l’approfondimento del valore della società matriarcale quale società non violenta, aperta alle differenze di genere e disponibile al nutrimento, alla cura di sé, degli altri, del mondo, in contrapposizione agli attuali modelli capitalisti patriarcali che si fondano sulla prevaricazione e sulla visione della donna come entità al servizio dell’uomo. Partnership significa andare oltre le disparità di genere e di diritti. Continua a leggere

Il mio proposito per il nuovo anno: vivere secondo il “downshifting”

 

Articolo di Claudia Piazza

 

Foto di Ridana

Durante queste feste ho avuto l’occasione di passare più tempo con la mia famiglia e confrontarmi con loro sui temi attuali, tra i tanti anche sulla questione delle energie rinnovabili. In particolare ci chiedevamo perché in un momento così delicato per il nostro ecosistema (non penso di avere mai vissuto un inverno così caldo…) nel nostro Paese siano ancora così pochi gli interventi a favore dell’impiego delle fonti energetiche naturali. Per di più mi è caduto l’orecchio e anche l’occhio su notizie che narrano di come dal 2011 circa l’Europa abbia deciso di buttarsi nuovamente sul carbone perché più economico e più “sicuro” rispetto al nucleare, che dopo la strage di Fukushima ha visto precipitare i consensi dell’opinione pubblica1. Lascio a voi i commenti al riguardo.

Tutto questo ragionamento ci ha portati a chiederci: Continua a leggere