Archivi tag: GAS

Apri un G.A.S. in cinque mosse

Sostenibile.com marchioArticolo di IRENE RUSSO

In questi tempi frenetici, anche i Gruppi d’Acquisto Solidale si attrezzano per rendere più semplice la partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare un numero sempre più ampio di persone alle pratiche e ai valori dell’economia solidale. Far parte di un G.A.S. è una scelta quasi obbligata se si vuole conoscere da vicino quel che si mette nel piatto, ma a volte il primo entusiasmo deve fare i conti con tutta una serie di piccole questioni che segnano la vita del “gasista”: quali prodotti acquistare, e da quali produttori? Come funziona la distribuzione degli alimenti? Quanto tempo impegna il G.A.S.?

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Gruppi di acquisto… Cosa fare?

Sostenibile.com gruppi di acquistoArticolo di Gaia Matteucci

Se vuoi iniziare a dar senso ad un atto quotidiano spontaneo come quello del far la spesa puoi iniziare a scegliere l’esperienza di acquisto che più si adatta a te.

Se ti senti portato ad inserirti nelle dinamiche operative e decisionali di un gruppo di acquisto, aiutarlo a crescere, dar attivamente il tuo attivo contributo, puoi aderire ad un Gas cercando quello più vicino al tuo quartiere o al tuo luogo di lavoro e informarti se è possibile farne parte.

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I gruppi di acquisto solidali: una panoramica (parte due)

Sostenibile.com gruppi di acquistoArticolo di Gaia Matteucci

La comunicazione all’interno del gruppo di acquisto avviene quasi esclusivamente via e-mail. In questo modo vengono eseguiti gli ordini, inviate le comunicazioni e fissati gli incontri. In genere viene individuato un referente (talvolta due) per ogni prodotto acquistato.

Questa persona, spesso rappresentata da colui che propone il prodotto, ha l’incarico della gestione completa dell’acquisto che consiste nelle attività di: informare il Gas circa le modalità di acquisto, raccogliere gli ordini e inoltrare l’ordine complessivo al produttore, organizzare il metodo di trasporto, eseguire il pagamento, depositare il prodotto nella propria abitazione o nelle strutture a disposizione del Gas e, infine, distribuire il prodotto tra i membri.

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I gruppi di acquisto solidali: una panoramica (parte uno)

Sostenibile.com gruppi di acquistoArticolo di Gaia Matteucci

I gruppi di acquisto nascono su iniziativa dei consumatori. Sono gruppi di persone, in genere amici, conoscenti o persone che condividono ad esempio lo stesso palazzo o luogo di lavoro, che decidono di acquistare periodicamente (generalmente a cadenza settimanale) prodotti direttamente dai produttori locali mediante ordini collettivi.

In Italia tali iniziative si concretizzano nei GAS, Gruppi di Acquisto Solidali, diffusi a partire dal 1994, quando nasce il primo Gas a Fidenza.

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“Dai GAS alla zeta”: geografia di un’economia nuova

Articolo di Vittorio Gimigliano

dai_gas_alla_zetaNel buio della grande crisi, poche sono le luci che illuminano la notte. “Un’economia nuova: dai Gas alla Zeta”, pubblicato da Altreconomia nella collana “I Libri inchiesta”, è un affascinante e luminoso viaggio nel molteplice ed eterogeneo mondo dell’economia solidale in Italia.

In duecentosedici pagine prende corpo una sorprendente geografia di quella rete vasta e variegata che ogni giorno, nelle aree urbane e nei territori rurali, nei centri come nelle periferie, anima di pratiche solidali questo Paese. Un libro, curato dal Tavolo per la Rete Italiana di Economia Solidale che ha coinvolto oltre cinquanta autori, tra il nord ed il sud, tra l’est e l’ovest d’Italia. Dieci capitoli per un libro collettivo in cui si materializzano la diffusione, la densità e l’intensità delle reti di economia solidale.

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Un’alternativa concreta

 

Articolo di Marco Ricossa

 

 

Insieme a pochi altri principali temi, oggi, fare la spesa per sé e per la propria famiglia rappresenta una delle scelte più cruciali in assoluto. La logica distributiva che si decide di favorire puó veramente fare la differenza. Quando si prende un carrello al supermercato bisogna farlo con la consapevolezza di cosa veramente si sta facendo: questo gesto, in apparenza cosi semplice, implica in realtà tutta una serie di aspetti che i più ignorano completamente. Sí perché oggi, la stragrande maggioranza di noi vede nella logica distributiva del supermercato una comodità: vai, parcheggi, compri, paghi, accumuli punti, riprendi l’auto e via. Ma dietro  a questa comodità si nasconde un prezzo altissimo da pagare, nessuno se ne accorge, tutti lo pagano. Continua a leggere

Pubblicità sostenibile non è un ossimoro

 

Articolo di Marco Appiotti

 

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Con l’espressione “paradosso della pubblicità” indico il fatto che le idee veramente buone non abbiano bisogno di promozione per diffondersi. Le persone che ne vengono a coscienza le praticano e le trasmettono ad altri con entusiasmo autentico, senza enfasi. Così è successo per i Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS).

Il primo GAS nasce a Fidenza nel 1994. Scambio di buone pratiche, qualche incontro e l’idea prende piede anche altrove. Nasce una prima rete tra le esperienze nei diversi territori, si elaborano documenti condivisi, viene pubblicato un sito di collegamento: nel 2005 i GAS in Italia sono oltre 150, presenti dal Trentino alla Sicilia. Quando il web amplifica il passaparola e grazie anche ad una consapevolezza che va aumentando intorno ai temi della sostenibilità, i numeri crescono in modo esponenziale: nel 2008 i GAS iscritti alla rete nazionale sono quasi 400, nel 2011 già il doppio. Ma altrettanti si stima siano i gruppi non censiti. In un recentissimo articolo  Andrea Saroldi (torinese, tra i primissimi animatori della rete nazionale dei GAS) parla di quasi 200.000 persone coinvolte nel fenomeno.

In estrema sintesi i GAS Continua a leggere