Archivi tag: Progettazione partecipata

Architettura senza frontiere: una speranza per le emergenze sociali

Articolo di Camilla Munno

Architettura senza frontiere è un’associazione no profit nata a Roma nel 2002 che comprende una serie di organizzazioni che si occupano di progetti di sviluppo sostenibile in cui l’architettura diventa il mezzo per offrire un aiuto alle emergenze sociali. L’architettura non nel suo senso convenzionale, estetico e formale, ma come creazione di luoghi di vita e partecipazione con popolazioni meno fortunate. Continua a leggere

Pedibus… istruzione per l’uso!

 

Articolo di Marta Zanetta

 

 

Qualche giorno fa la zona in cui abito, qui a Torino, si è cosparsa di cartelli colorati con scritto “pedibus”. Non era la prima volta che sentivo parlare di questo tipo di attività, molte città hanno proposto nei loro quartieri questo tipo d’iniziativa che potremmo ricollocare nella politica della mobilità sostenibile.

Per chi si domandasse di cosa io stia parlando cercherò di spiegare in breve che cos’è un PEDIBUS, ma soprattutto quali sono le tappe fondamentali per realizzarne uno nel proprio quartiere. Procediamo step by step. Continua a leggere

Izmo: unire comunicando.

 

 

Articolo di Marta Zanetta

 

 

Sostenibilità ambientale, progettazione partecipata, riqualificazione sociale, valorizzazione del patrimonio locale… questi sono tutti termini che ormai siamo abituati a sentire, leggere e vedere: tutto il mondo è “sostenibile”.

Ma cosa vuol dire realmente sostenibilità? Quali realtà ad oggi davvero operano affinchè il mondo e la realtà in cui viviamo e vivremo sia “sostenibile” ? Chi realmente crede di poter vivere, pensare e produrre “sostenibile” ?

Perché l’impressione è che spesso si usi e abusi di questa parola come sinonimo di “giusto”, “corretto” piuttosto che “pulito”, “buono” per celare una reale mancanza di contenuti o di conoscenze a riguardo. Forse l’intento di questo blog sta proprio in questo: mostrare ai lettori che vivere sostenibile si puo’ e qualcuno sembra anche riuscirci. Occorre sensibilità e percezione del contesto in cui si è immersi per poter osservare le strade aride della massa incosciente piuttosto che le potenziali correnti di cambiamento cosicchè alla fine si possa scegliere quale cammino intraprendere.

Così, come da sempre fa questo blog, Continua a leggere

Recuperare la memoria per dipingere il futuro

 

Articolo di Isabella Laura La Rocca, Alessandra Benevelli e Carlotta Cillario

 

 

 

La progettazione partecipata* va di moda. Sentirne parlare è diventato noioso. Partecipare in modo partecipato ad un progetto di progettazione partecipata non lo è per niente.

Lo sanno bene un gruppo di studenti del Politecnico e dell’Università di Torino che, dopo aver partecipato e vinto il bando di concorso per la Progettualità studentesca, si sono dovuti cimentare nella vera e propria attuazione di quello che, su carta, avevano proposto.

L’obiettivo principale era quello di recuperare la memoria della Ex Manifattura Tabacchi, insediata nel Borgo Regio Parco alla fine del ‘700, rimasta attiva fino al 1996 e ad oggi importante esempio di archeologia industriale** a Torino.

La realtà interna e quella esterna alla fabbrica sono da sempre strettamente connesse: se da un lato la Manifattura è stata il principale stimolo alla crescita del quartiere, oggi il suo abbandono si ripercuote sulla vita della popolazione locale. Continua a leggere