Archivi tag: San Salvario

Gli eventi di Torino world master games 2013

Sostenibile World master games 2013

Signori ci siamo! In occasione dei World Master Games (www.torino2013wmg.org), manifestazione sportiva per atleti over 35 che si terrà a Torino dal 2 all’11 agosto, San Salvario ha deciso di presentare ufficialmente al mondo il fervore positivo che la caratterizza negli ultimi anni.

Nel quartiere, attraverso 4 percorsi (shopping, art & crafts, eat & drink, nightclubbing), sarà possibile scoprire i più di 100 tra atelier, negozi, associazioni culturali, gallerie, studi professionali, locali notturni e club, che rappresentano il nuovo volto di questo quartiere, una comunità multietnicamulticulturale e intraprendente in continua evoluzione.

Continua a leggere

GLOCAL SOUNDS FESTIVAL: suoni internazionali a Km 0 in San Salvario

Articolo di Camilla Munno

Sostenibile.com glocal soundLa cornice è il quartiere multietnico di San Salvario, l’evento è il Glocal sounds festival che per la terza volta si ripete. Un festival a km 0, una vetrina per artisti stranieri residenti a Torino, un’opportunità per lanciare i propri progetti musicali e farsi conoscere.

Oggi vi presentiamo più da vicino la realtà di questa iniziativa, abbiamo chiesto a Matteo Negrin, direttore artistico e coordinatore generale del progetto – lanciato dall’associazione culturale Glocal Sounds-, di raccontarci in cosa consiste il festival e quali siano i suoi obiettivi.

Cos’è il Glocal sounds festival?

GLOCAL SOUNDS è il primo festival internazionale a chilometro zero, ospita storicamente l’eccellenza dei musicisti stranieri residenti sul territorio.

Quando nato e come è nato il festival e qual è il suo leit motiv?

GLOCAL SOUNDS nasce tre anni fa in occasione del 150 dall’Unità d’Italia e la sua vocazione è da sempre guardare avanti: le nuove tendenze musicali, le nuove forme di cittadinanza, la sostenibilità ambientale. GLOCAL SOUNDS coniuga da sempre sostenibilità e innovazione, promuovendo gli eventi culturali considerando la mobilità sostenibile e il ridotto impatto ambientale: la maggior parte delle nostre iniziative si svolgono con l’aiuto di una stazione mobile di pannelli fotovoltaici.

Cosa si intende per glocal?

Glocal è la prospettiva di poter fotografare fenomeni mondiali osservando il proprio territorio. Nello specifico, il quartiere San Salvario a Torino è oggi l’incubatore ideale per fenomeni sociali e culturali che contemporaneamente si stanno sviluppando in altre zone del pianeta, dove il tratto comune è la pluralità delle culture coinvolte in uno stesso territorio.

Perché avete scelto il quartiere di San Salvario?

San Salvario più che una scelta è un punto di partenza, sia dal punto di vista sociale che da quello culturale. E’ il quartiere dove i nostri figli fanno pratica di intercultura semplicemente andando a scuola, dove la lingua italiana è l’esperanto parlato da comunità che si intrecciano ogni giorno e dove negli ultimi anni sono nati nuovi fenomeni culturali di portata internazionale. Non per ultimo, il nostro quartiere sta sempre più sviluppando una vocazione alla sostenibilità ambientale, basti osservare la fitta rete dei GAS (gruppi di acquisto solidale)

Quali sono le iniziative del festival e gli artisti che vi parteciperanno?

Quest’anno il festival è dedicato alle seconde generazioni: ragazzi italiani figli di stranieri provenienti dall’Africa, dall’Asia e dal SudAmerica. Questo tema è declinato in diversi modi: Musica, Cinema, Street Art, Cibo e Laboratori.

Quale crediate possa essere il vostro valore aggiunto nel panorama musicale e sociale?

Il valore che GLOCAL SOUNDS promuove nelle sue iniziative è la creazione di una rete. La nostra politica non promuove mai eventi spot, ma cerca di coinvolgere una pluralità di soggetti che possa produrre effetti duraturi sul territorio. Questa attenzione ha prodotto solide partnership con il Comune di Torino e la Circoscrizione 8, To-Bike, Slow Food International, la rete dei commercianti, le associazioni di cittadini, fino agli gli oratori multietnici. Una rete così vasta e composita è un’assoluta novità nel panorama culturale torinese, ma a nostro giudizio l’unico strumento con cui si può operare in un’economia di crisi.

Quali sono i rimedi che utilizzate per ridurre gli impatti e rendere il festival più “sostenibile”?

I nostri eventi sono principalmente alimentati grazie ad una postazione mobile di pannelli fotovoltaici del nostro partner MANA EVENTI. Assieme a To-Bike incentiviamo la mobilità sostenibile di pubblico e artisti.

Scommettiamo sulla Formazione-conclude Matteo Negrin– senza quest’ultima, ogni operazione culturale rischia di diventare una bella cartolina che una volta spedita lascia il vuoto dietro di sé. La nostra politica invece vorrebbe sensibilizzare in maniera crescente ai temi che trattiamo, e per questo decidiamo di affiancare alle performances artistiche delle attività laboratoriali aperte che possano coinvolgere il territorio su altri piani oltre che quello tradizionale dello spettatore.

Il Glocal sounds festival risulta essere un esempio virtuoso di rete sociale e di attività, di coinvolgimento di cittadini, un festival della cultura musicale internazionale importata in città, la coniugazione tra cultura, tempo libero e musica che rendano il territorio un punto di incontro e di continua innovazione e movimento.

Glocal Sounds, musica a km zero a San Salvario

logo + biancoParte oggi a San Salvario la terza edizione del Festival Internazionale a chilometro zero, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Glocal Sounds con il sostegno di Comune, Circoscrizione 8, San Paolo e molti locali del quartiere. Come nelle due precedenti edizioni il festival si è posto l’obiettivo di fornire un palco e una cornice ai progetti musicali di artisti stranieri residenti sul territorio torinese. Continua a leggere

L’aperitivo colpisce ancora.

Articolo di Lorenzo Marinone

Movida, locali in rivolta “Troppe liti a San Salvario”; Movida, la rivolta di San Salvario “Lo Stato ci ha abbandonati”. Così titolavano ieri Repubblica e LaStampa, sezione cronaca di Torino. Poi, nel corpo degli articoli, una selva di dichiarazioni di titolari dei locali, testimoni oculari, gente che passa in via Berthollet per caso ma la cui opinione sembra contare in virtù del semplice fatto che in quel quartiere sono residenti. Il problema è che questi articoli raccontano quello che non è successo. Non affermano cose false; si limitano a suggerire collegamenti. È un modo più sottile – e cento volte più efficace – per costruire l’opinione del lettore. Continua a leggere

Caccia al Tesoro Sostenibile

 

Il 25 maggio 2013 Sostenibile.com si ripete con l’annuale evento della Caccia al tesoro sostenibile. Una giornata di giochi, indovinelli e sfide divertenti che si snoderanno tra le vie di San Salvario, centro e  Vanchiglia, rigorosamente in bici, a piedi o con mezzi pubblici.

Tutti coloro che desiderano iscriversi potranno farlo presso le attività commerciali sostenibili sotto elencate, rappresentando così il negozio.

La caccia al tesoro avrà inizio alle ore 13.00 e terminerà verso le ore 18.30 circa con la premiazione ed uno spuntino sostenibile a cui tutti i partecipanti sono invitati. Qui trovate la posizone del banchetto di sostenibile.com Continua a leggere

Fare networking per la mobilità sostenibile

 

Articolo di Camilla Munno

 

Foto di Alberto Badalin

 

“Dimmi come ti sposti e ti dirò cosa fare”. San Salvario entra in scena per Do the right mix.

San Salvario, quartiere eccentrico torinese e sede di associazioni, attività e azioni sperimentali socialmente illuminanti e innovative per la città, si fa promotore di un esperimento virtuoso per diffondere la mobilità sostenibile e saper utilizzare e apprezzare le alternative di spostamento, modificando la propria cultura della mobilità.

Tutto ciò sarà possibile grazie alla vittoria ottenuta al concorso europeo Do the right mix, il quale contribuisce a finanziare le 21 azioni di mobilità sostenibile migliori in tutta Europa, combinando i diversi modi di trasporto su misura delle esigenze del cittadino e del tipo di spostamento.

Per l’Italia si è aggiudicato il premio il progetto torinese MICS – Mobility Integration for Community Solutions, capitanato e promosso dall’Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario onlus, in partnership con l’associazione no profit LAQUP, la SOLCO onlus, l’associazione di promozione sociale CICLOBUS, Sostenibile.com, il Gruppo Abele, Mana-Manà, l’Oratorio Salesiano San Luigi e l’associazione Donne per la difesa della società civile.

Il progetto consiste Continua a leggere

Paratissima… si rinnova!

 

Articolo di Marta Zanetta

 

Paratissima 5.2, Fantasmi Urbani – Roberto Cami

Foto di Marco Reggiani


Ormai manca poco all’inaugurazione di PARATISSIMA, la manifestazione made in Torino nata nel 2005 come evento off della grande fiera dell’arte contemporanea ARTISSIMA.

Quest’anno, dal 7 all’11 novembre, si celebra l’ottava edizione, e come ogni anno il gruppo PARA ha riservato non poche sorprese e novità… e ovviamente le polemiche non sono mancate.

“PARATISSIMA…C’EST MOI!” è il titolo dell’edizione 2012: un gioco di parole per dire che Paratissima è fatta per gli artisti ma soprattutto dagli artisti. Paratissima sono i creativi, i pittori, gli scultori, i designer, i fotografi e i videomaker che, con il loro contributo, permettono di realizzarla.

Paratissima non è solo esposizione d’arte, è anche un appuntamento che dà spazio alla musica, alle performance live e agli eventi speciali, una festa per pubblico ed artisti dove incontrarsi e condividere la propria creatività.
Quest’anno Paratissima trasloca: lascia, ma solo in parte, il quartiere San Salvario – che l’ha ospitata per bene tre edizioni – per approdare al MOI, che tutti i torinesi conoscono come area degli ex mercati generali, oggetto di un piano di recupero durante Torino 2006: qui, infatti, sorgeva il Villaggio Olimpico che ha ospitato migliaia di atleti, giornalisti e addetti ai Giochi Olimpici. Purtroppo, finita l’euforia per l’evento, questi immensi spazio sono stati completamente caduti nel dimenticatoio e del degrado.

Continua a leggere

La scuola a colori

 

Articolo e foto di Chiara Paolillo

 

 

35 aule di scuola, 230 volontari, 3.500 metri quadrati di pareti colorate. Questi i numeri del progetto che l’associazione Manzoni People ha portato a compimento dopo tre anni di lavoro. Genitori, insegnanti e volontari hanno preso in mano pennelli, rulli e carta a vetro per rimettere a nuovo le aule dell’Istituto comprensivo Manzoni di San Salvario. “Dipingiamo la nostra scuola” è una protesta attiva che inizia nel 2009 e che coinvolge soggetti pubblici, privati e associazioni. Continua a leggere

Un intervento collettivo

 

Articolo di Carolina Gomez

 

 

Foto di Aquila

Urbanistica e sostenibilità sono due tematiche che per molti rimangono concetti indefiniti, molto ampi e a volte confusi, principalmente per chi non sa cosa veramente significano e in quali campi della nostra società sono coinvolti; al contrario sono una realtà in cui molti di noi anche senza essere architteti o progettisti possiamo intervenire in maniera attiva.

La costruzione e lo sviluppo della città è una problematica propria della figura che ricopre il ruolo di pianificatore urbano: analizzando contesti e bisogni della comunità e del comune (cittadini ed entità governative) egli applica le proprie conoscenze per generare spazi pubblici e incrementare le dinamiche della città. L’urbanistica, scienza che studia questa branca dello sviluppo, considera e paragona numerose variabili per creare posti e attività di condivisione nei quali si possa vivere la città in maniera collettiva. Visto che ogni contesto e ogni comunità è nettamente differente dal resto delle altre, ogni città con i suoi parchi, piazze, edifici e strade, dà un’impressione differente, giacchè ognuna è strutturata e vissuta in modo diverso.

E tutto questo cosa ha a che vedere con la sostenibilità? Continua a leggere