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“Stile Sostenibile”, workshop green e mercatino al Polo Culturale Lombroso 16

Sostenibile.com stile sostenibileArticolo di Camilla Munno

1°appuntamento domenica 18 ottobre dalle ore 15:

Casa pulita e naturale. Quanta Chimica c’è fra le mura domestiche?” 

Domenica 18 ottobre dalle ore 15.00 Sostenibile.com torna al Polo Culturale Lombroso 16 con una serie di incontri a tematica ambientale: conferenze, workshop, laboratori e un mercatino sostenibile nel segno della diffusione di un’educazione e di uno stile di vita green.

Stile Sostenibile”, segnerà l’inizio di un ciclo di appuntamenti domenicali mensili, in cui sarà possibile fare rete con le varie attività artigianali e commerciali dal carattere “sostenibile” (biologici, ecocompatibili, a Km 0, riciclo creativo etc..) che ne prenderanno parte.

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Giretto d’Italia

Sostenibile.com giretto d'ItaliaIl Giretto d’Italia 2015, sfida a colpi di pedale tra le città italiane, è una delle iniziative di punta della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: giovedì 17 settembre i centri urbani che riusciranno a convincere più persone ad andare al lavoro e a scuola in bicicletta si aggiudicheranno la maglia rosa della mobilità nuova.

Il campionato nazionale di ciclabilità urbana è promosso da LegambienteVeloLove in collaborazione con Euromobility, l’associazione italiana dei mobility manager e con il contributo di CNH Industrial, con l’obiettivo di stimolare anche in Italia la diffusione del bike to work e del bike to school.

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Sostenibile: aggettivo positivo

Manuale per progetti sostenibili

Articolo di Paola Morgese

Sostenibile è l’aggettivo positivo attraverso il quale i tre aspetti, ambientale, sociale ed economico, si intrecciano influenzandosi a vicenda. Ma andiamo un po’ più in profondità.

Nel libro di Paola MorgeseManuale per progetti sostenibili – Sostenibilità globale e project management” la sostenibilità si lega alla gestione di qualunque tipo di progetto in chiave applicativa.

Sostenibile, ad esempio, è ambientale per la salvaguardia della biodiversità, per la corretta gestione dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, per il risparmio energetico, per l’uso di energie rinnovabili, per un’equa gestione delle acque, potabili e non, per la lotta all’inquinamento di suolo, acqua ed aria.

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Earth overshoot day, 20 agosto 2013

Sostenibile.com Earth overshoot dayPurtroppo come tutti gli anni, ieri 20 agosto 2013, è arrivato! Di cosa stiamo parlando? Del giorno in cui abbiamo consumato tutte le risorse che il pianeta ci mette a disposizione ogni anno.

C’è proprio da dirlo: siamo degli spendaccioni e quando si parla di risorse naturali non ci tiriamo mai indietro. Come se non bastasse, quest’anno abbiamo perso due giorni e un mese rispetto al 2012, dove l’overshoot day era stato il 22 settembre.

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Bhutan: primo stato a voler diventare bio al 100%

 

Foto di Jean-Marie Hullot

 

Il Buthan, un piccolo stato montuoso dell’Asia, vicino all’Himalaya, collocato tra Cina e India con una superficie di 47.000 km² e circa 650.000 abitanti, paese a maggioranza buddista, rimasto a lungo chiuso al mondo esterno, sta puntando ad avere una produzione agricola che sia al 100% biologica.

L’obiettivo è quello di rispettare le risorse naturali di cui dispone e offrire l’opportunità ai contadini di lavorare anche in povertà. I contadini di alcune aree infatti sono troppo poveri per poter usare dei prodotti chimici e per coltivare i campi. Quello che potrebbe sembrare un limite si potrebbe rivelare una scelta vincente oltre che necessaria: attraverso questa politica, ci si potrebbe orientare verso  produzione rispettosa dell’ambiente e della salvaguardia del territorio e delle comunità locali.

Secondo questo politica, bisogna guardare non al prodotto interno lordo (PIL) come indicatore ma alla felicità nazionale lorda (FIL). In un recente articolo, che potete leggere qui, è stato accennato a un indicatore simile al posto del PIL (prodotto interno lordo). In un intervento, il primo ministro del Bhutan Jigmi Thiley ha spiegato che il percorso verso il biologico nasce dalla convinzione che la prosperità del Paese dipende dalla capacità di lavorare in armonia con la natura.

Lo stesso pensiero è condiviso dall’agronomo australiano Abdre Leu, diventato consigliere del governo del Bhutan e presidente della Federazione Internazionale dei Movimenti per l’agricoltura biologica.

Resta da vedere se i grandi produttori agricoli del paese, più organizzati e moderni, saranno dello stesso parere favorendo l’agricoltura biologica contro la regola del business, visto che producono grossi quantitativi di mele, mandarini e patate che esportano nei paesi vicini.

Nonostante tutto altri stati indiani al confine con il Buthan hanno iniziato il loro percorso per mettere al bando prodotti chimici, favorendo dei metodi di coltivazione 100% naturali.

 

Oggi nasce il blog di Torino Sostenibilità

Cari lettori e care lettrici,
apre ufficialmente il blog di Torino Sostenibilità, un piccolo grande progetto che, come forse alcuni di voi sapranno, ha mosso i primi passi alla fine dell’anno scorso con il nome di San Salvario Sostenibile, fino a scoprire la volontà di proporsi come unica voce per quella silenziosa quanto dirompente corrente di persone che credono e agiscono insieme per un città sostenibile.

L’apertura di questo blog ne è una prova: se sei capitato qui, caro lettore e cara lettrice, é
perché probabilmente anche tu, come me, hai digitato la parola “sostenibile” nel motore di ricerca, o forse perché, come per altri di noi, il tuo occhio o orecchio attento ha intercettato un post su Facebook, un link condiviso in un blog, un brevissimo trafiletto di giornale o una conversazione al bar.
Non è importante come tu ci sia arrivato, quanto il fatto stesso di aver cercato e di aver prestato attenzione alla parola sostenibilità, tra la moltitudine infinita di stimoli, suoni e immagini che continuamente martellano i nostri sensi.

Io stessa ho trovato questo progetto digitando “Torino” e “sostenibile” nel motore di ricerca di Facebook e subito ho trovato la pagina del progetto, ho letto un po’ di informazioni e ho contattato l’associazione per un incontro.

Parlo di una una “corrente silenziosa quanto dirompente”, proprio perché negli ultimi anni tanti sono coloro, a livello governativo, non-governativo e associativo, che si occupano del tema della sostenibilità ed è sempre più facile reperire informazioni in merito e trovare un modo per essere coinvolti.

Ciò che mi è piaciuto fin dall’inizio di questo progetto è la sua struttura: Torino Sostenibilità non è verticale, non vuole imporsi a gran voce e declamare la necessità di adoperarsi per la sostenibilità, non è dialettico né tanto meno astratto, è anzi un progetto di sensibilizzazione ed informazione  che vuol dare voce, una voce sempre più forte e squillante, a chi da solo ne ha poca.
Questo progetto si è strutturato orizzontalmente proprio perché la sua ambizione è creare un network di persone comuni, altre associazioni, attività commerciali tra le più svariate che credono e già fanno qualcosa per la sostenibilità.

Siamo qui per dare voce ai commercianti, come a quel ristorante che non usa i congelatori e acquista quotidianamente ciò che servirà nel suo menù per limitare odiosi sprechi di energia e cibo, o a chi prepara té, tisane e dolcetti a Km zero, o ancora a quell’hotel attento a limitare i consumi di luce e acqua.

Siamo qui anche per dare voce alle singole persone che, proprio come te caro lettore e cara lettrice,  hanno tante idee geniali ma non hanno un interlocuture a cui rivolgersi, come quella ragazza che ha proposto di organizzare una “Caccia al tesoro sostenibile” per quest’estate e che ha entusiasticamente coinvolto tutti noi.

Potrai comunicare facilmente in questo blog, su facebook, proponendo un’azione sostenibile nella sezione dedicata del nostro sito, utilizzando l’app per smartphone (ancora in cantiere ma per poco!) o anche solo leggendo e, se ti va, commentando le notizie di cui parleremo sapendo che così facendo, anche con un minimo gesto di attenzione, contribuirai anche tu a narrare la storia di questa silenziosa quanto dirompente corrente.

Anna Vanin