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Il futuro non si brucia

Il futuro non si brucia. È lo slogan che accompagna quest’anno la Festa dell’Albero, l’iniziativa organizzata da Legambiente che vedrà martedì 21 novembre circa 500 appuntamenti organizzati in tutta la Penisola, per portare un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde, con la piantumazione simbolica di nuovi alberi soprattutto nelle aree protette danneggiate dalle fiamme. Al centro delle iniziative, infatti, quest’anno c’è il tema degli incendi boschivi che hanno dilaniato anche il Piemonte non risparmiando zone di alto valore naturalistico.

All’invito di Legambiente per celebrare la Festa dell’Albero hanno risposto in tutta Italia mille classi con il coinvolgimento di oltre 25 mila studenti e la piantumazione di migliaia di piante. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi polmoni verdi che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita.

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Slow Travel Fest

Il viaggio come esplorazione di un territorio, per raccontare il movimento dal piano interiore a quello geografico del cammino. Lo Slow Travel Fest, giunto alla terza edizione, intende fare vivere l’“esperienza della scoperta” grazie alle proposte del programma culturale e alle escursioni organizzate nei tre giorni del festival del viaggio lento, a piedi e in bicicletta, che si tiene dal 22 al 24 Settembre ad Abbadia a Isola nel Comune di Monteriggioni.

Incontri, arte, musica, natura, escursioni lungo la Via Francigena e sulla Montagnola Senese. La volontà è quella di rendere il festival sempre più esperienziale e aperto alla dimensione della “scoperta”, il tema dell’edizione di quest’anno. Gli eventi in programma, disponibile sul sito www.slowtravelfest.it, faranno vivere il festival ai viaggiatori, artisti e ospiti con una serie di esperienze outdoor tra i luoghi e la natura del borgo di Abbadia a Isola e di Monteriggioni. Le loro tracce andranno a comporre una mappa fatta di itinerari, racconti, disegni, immagini. Un’idea innovativa per fare in modo che il territorio che abbraccia il festival parli attraverso la voce e i passi di chi lo ha attraversato.

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Friburgo una città ad alta sostenibilità

Sostenibile.com FriburgoNel Sud della Germania, la sostenibilità è di casa dall’inizio degli anni ’90. La cittadina tedesca di Friburgo ha da tempo iniziato a progettare e a costruire le cosiddette  green building.

Da tempo sono state messe in campo tutte le forze possibili, dalla politica alla ricerca all’imprenditoria e la società civile in genere, hanno partecipato insieme con l’unico obiettivo di rendere la città un luogo dove poter vivere in modo sostenibile ma anche un grande polo di innovazione edilizia al punto che molti professionisti di tutta Europa vanno a Friburgo per imparare.

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Carovana delle Alpi 2017

La sfida della sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici passa anche per le Alpi. Patrimonio di inestimabile valore per i paesaggi e luoghi unici, oggi l’arco alpino italiano è anche la culla di tante esperienze virtuose, moderne e rispettose dell’ambiente, in grado di dar impulso ad una nuova economia e incentivare un turismo dolce, responsabile e rispettoso della natura. Buone pratiche montane che Legambiente racconta e premia con le tradizionali bandiere verdi di Carovana delle Alpi, la campagna che ogni anno monitora lo stato di salute dell’arco alpino analizzando le buone e cattive pratiche realizzate sul territorio da amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini. Quest’anno sono ben 9 le bandiere verdi assegnate dall’associazione ambientalista su tutto l’arco alpino e che riguardano soprattutto diversi esempi virtuosi nell’ambito del turismo sostenibile, un bel segnale che arriva nell’anno internazionale del Turismo Sostenibile indetto dall’Onu. Il Piemonte ha ricevuto 3 bandiere verdi mentre 2 bandiere verdi sono state riconosciute a realtà valdostane.

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Il terzo valico

Costosi, impattanti e inutili. Da sempre la posizione di Legambiente e delle associazioni ambientaliste sui cantieri del Terzo Valico dei Giovi è chiara: le risorse destinate al collegamento tra il porto di Genova e l’entroterra padano, annoverato tra le opere “strategiche” sulla base di previsioni di incremento del traffico portuale che negli anni sono state smentite nei fatti, andrebbero destinate ad ammodernare le linee ferroviarie esistenti e alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio.

E’ a partire da questa convinzione che l’associazione ambientalista del cigno verde, insieme a Pro Natura Piemonte, il Comitato Alessandria No Amianto dal Terzo Valico e L’Altra Campomorone, ha presentato alla Corte dei Conti un esposto per “consentire la verifica dell’eventuale sussistenza di responsabilità connesse alla violazione di disposizioni di legge che disciplinano la corretta gestione delle risorse pubbliche”.

Le associazioni segnalano all’organo di controllo che il Terzo Valico dovrebbe servire a trasportare i container ad alta velocità, ma che non è mai stata presentata un’analisi costi-benefici pubblica (vi è solo un documento redatto dal General Contractor) né è stata mai indetta una gara d’appalto, al contrario di quanto previsto dalla normativa europea.

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#Salvailsuolo

Sostenibile.com #SalvailsuoloL’ultimo di una lunga serie è il via libera alla realizzazione a partire dalla primavera 2018 di un centro commerciale a Caselle realizzato da Aedes: un’area di 300 mila metri quadri compromessa da 120 mila metri quadri di cemento. Ma è di poche settimane fa la notizia che una cordata di imprenditori russi ha stretto un accordo con gli enti locali per realizzare un avveniristico outlet del vino tra le colline di Barolo e Monforte d’Alba da cui -si legge nel progetto- “sarà possibile acquistare e degustare i migliori vini piemontesi apprezzando la qualità eccezionale del paesaggio vitivinicolo langarolo da una posizione privilegiata”.

A farne le spese saranno però proprio 20 ettari di vigne langarole che cederanno il passo a 180 mila metri quadri di nuovo cemento e acciaio a firma dell’archistar Vyacheslav Golubev. Altri 100 mila metri quadri di suolo saranno inoltre sottratti all’uso agricolo per l’apertura dal prossimo autunno a Vercelli del nuovo centro di distribuzione di Amazon. Così come, poco distante, nel Comune di Trino Vercellese, in mezzo alle risaie, si parla della possibile realizzazione di un nuovo autodromo da 2 milioni di metri quadrati.

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Il Treno Verde arriva in Piemonte

Sostenibile.com treno verdeL’economia del futuro? È senz’altro l’economia circolare che porta con sé nuove opportunità ambientali, economiche, sociali. A spiegarlo e raccontarlo sarà il Treno Verde 2017, il convoglio ambientalista di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che sta viaggiando lungo i binari d’Italia con un’edizione tutta speciale dedicata a questo nuovo modello di sviluppo economico sostenibile e innovativo che sta prendendo sempre più piede in Italia ed è ora al centro del dibattito europeo.

Prossima regione toccata dal Treno Verde sarà il Piemonte: da domenica 26 a martedì 28 marzo il convoglio ambientalista sarà in sosta al binario 1 stazione di Asti. La mostra sarà aperta domenica dalle 10.30 alle 13, mentre lunedì e martedì dalle ore 8.30 alle 13 per le classi scolastiche prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i cittadini.

Quest’anno il Treno Verde viaggerà per l’Italia, per raccontare questo nuovo modo di fare economia, per promuovere la sostenibilità che parte dal basso, diffondere l’informazione scientifica e per dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori), ribattezzati i cento Campioni dell’economia circolare che percorrono già questa strada.

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Obiettivo terra

Logo Obiettivo Terra 2017Riparte l’annuale edizione del concorso fotografico nazionale di fotografia geografico – ambientale: “Obiettivo Terra”, in occasione della Giornata Mondiale della Terra indetta dall’ONU nel 1970 e celebrata ogni 22 aprile. Il concorso è stato ideato per sostenere i Parchi Nazionali e Regionali italiani nel faticoso compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale; del paesaggio; delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali e storico-culturali e sociali.

Il contest , attraverso la valorizzazione della nostra biodiversità, si pone come obiettivo la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile e lo sviluppo dell’economia circolare nei comuni dei parchi.

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Obiettivo terra

sostenibile-com-obiettivo-terraÈ stata lanciata, in occasione dell’incontro: “DALL’ONU ALL’UNESCO, Le eccellenze d’Italia dalla natura al cibo”, l’ottava edizione del concorso di fotografia geografico – ambientale “Obiettivo Terra” in collaborazione con la Società Geografica Italiana.

Il contest, diventato un appuntamento fisso per celebrare la Giornata Mondiale della Terra, indetta dall’ONU nel 1970 e celebrata ogni 22 aprile, intende sostenere i Parchi Nazionali e Regionali italiani nel faticoso compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale, del paesaggio, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali; vuole anche permettere la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile e lo sviluppo dell’economia circolare e di tutte le attività delle zone di collina e di montagna che concorrono al contrasto del dissesto del territorio.

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Ambientalista dell’Anno

sostenibile-com-ambientalista-dellannoE’ Matilde Casa l’Ambientalista dell’Anno 2016, il sindaco di Lauriano (To), che ha condotto sul proprio territorio una forte battaglia, a tratti decisamente difficile, contro il consumo di suolo. Ad incoronarla migliaia di cittadini che hanno scelto tra gli otto finalisti del premio promosso da Legambiente, dal mensile La Nuova Ecologia e dal Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato, insieme a Weleda, ed intitolato a Luisa Minazzi, l’attivista di Casale Monferrato che si è battuta a lungo per i diritti delle persone esposte all’amianto.

Il primo cittadino di Lauriano si è distinta per aver restituito all’uso agricolo, tramite una variante al Piano regolatore, un terreno sul quale si volevano costruire quaranta villette. Un atto che ha avuto tra le conseguenze una denuncia da parte di un privato per abuso d’ufficio per “avere provocato intenzionalmente un danno ingiusto”, avendo “trasformato un terreno edificabile in terreno agricolo”. Non un ricorso di tipo amministrativo quindi, ma un vero e proprio processo penale che ha portato dapprima ad un rinvio a giudizio e poi alla sentenza d’assoluzione piena da parte del Tribunale di Torino nei confronti del sindaco, del segretario e del tecnico comunale.

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