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Storia di una Lasagna e del Continente che le insegnò a nitrire

 

Articolo di Lorenzo Marinone

 

 

A guardarli neanche troppo da vicino, sembra che i nostri rappresentanti abbiano una spiccata attitudine a comportarsi come bambini di 5 anni. Può suonare strano, specie sotto elezioni, ma non sto parlando della politica di casa nostra. Mi riferisco alla storia della carne di cavallo nei surgelati e al balletto di responsabilità che in questi giorni va in scena da un angolo all’altro del continente.

Irlanda e Regno Unito si sono ritrovati la patata bollente fra le mani e non hanno nessuna intenzione di finire scottati. L’Irlanda, presidente di turno dell’UE, ha sottilmente accusato la Polonia, che ha frettolosamente smentito, indignata. Nel frattempo altri paesi del nordeuropa si son ritrovati coinvolti loro malgrado (i miracoli della grande distribuzione…). La Svezia, che di surgelati se ne deve pur intendere, ha fatto sapere che la colpa non può che essere della Francia. La Francia, con gli stivali e la mimetica ancora pieni di sabbia del deserto, ha giocato di sponda suggerendo che i veri colpevoli siano Cipro, Romania e Olanda. Non che si attribuisca loro cattive intenzioni: quegli sbadati avrebbero solo sbagliato a etichettare la carne. Continua a leggere

Cibo… questo sconosciuto

 

Articolo di Claudia Piazza

 

 

L’ultima notizia svela la presenza di carne di cavallo nei cibi pronti di noti marchi italiani e internazionali, da oggi anche nei tortellini. All’inizio mi sono chiesta “beh alla fine è sempre carne, cosa c’è di sbagliato?” ed è quello che ci si può chiedere davanti a una confezione di wurstel, di hamburger surgelati, di cordon-bleu, di polpette preconfezionate, di quelle che al primo assaggio ti chiedi “ma la carne queste polpette l’avranno davvero vista?”. La risposta alla mia domanda è che non ci sarebbe nulla di male se questi cavalli fossero stati allevati, nutriti e curati con i criteri corretti, ma pare che arrivino dalle scuderie degli ippodromi ormai in fallimento, bombardati di ormoni, steroidi e antibiotici che finiscono, quindi, nel nostro organismo. Continua a leggere