Archivi tag: Trasporti

Pendolaria

Sostenibile.com pendolariUn Paese con sempre più treni di Serie A e B, dove si evidenzia in alcune aree una vera e propria emergenza per i pendolari. È quanto emerge da Pendolaria 2015, il dossier di Legambiente presentato oggi nell’ambito della campagna che ha al centro dell’attenzione la situazione e gli scenari del trasporto ferroviario pendolare in Italia.

Da una parte il successo di treni sempre più moderni e veloci che si muovono tra Salerno, Torino e Venezia -con un’offerta sempre più ampia, articolata e con sempre più persone ogni giorno sui Frecciarossa (+7,7% nel 2014 ed una previsione nel 2015 tra il 6 ed il 7% di ulteriore crescita) e Italo- e dall’altra la progressiva riduzione dei treni Intercity e dei collegamenti a lunga percorrenza (-22,7% dal 2010 al 2014) su tutte le altre direttrici nazionali, dove si è rimasti fermi agli anni Ottanta come tempi di percorrenza. La novità è che un’analoga situazione si evidenzia sempre di più anche tra le Regioni. Sono 2 milioni e 842 mila i passeggeri che ogni giorno usufruiscono del servizio ferroviario regionale, e nell’aumento generale (+2,5% rispetto al 2014) vi sono situazioni molto diverse.

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Nuovi sistemi di trasporto integrato per Torino

Sostenibile.com trasporto intermodaleArticolo di Camilla Munno

Torino avanza nella mobilità sostenibile firmando un accordo per un nuovo tipo di trasporto integrato, tra Italo Treno, il servizio di To-bike e il servizio di consegne express ecologiche Pony Zero.

Una scelta di mobilità verde, coniugando l’Alta Velocità con il bike sharing, una condivisione tra treno e bicicletta, per un’emissione quasi zero che incentivi l’utilizzo di questi servizi da parte degli utenti dei treni.

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#sbloccafuturo

Sostenibile.com sblocca futuroCentouno piccole e medie opere incompiute – 5 di queste in Piemonte e Valle d’Aosta – utili al territorio e ai cittadini. Con il dossier #sbloccafuturo Legambiente raccoglie e risponde alla sfida lanciata dal premier Renzi ai sindaci d’Italia per individuare procedimenti fermi da anni, per ritardi o inconcludenze di settori diversi della Pubblica Amministrazione. L’associazione ha individuato un primo blocco di 101 cantieri che ancora non hanno visto la luce per responsabilità diverse. La voce più consistente riguarda il sistema dei trasporti (ferrovie, trasporti urbani, mobilità dolce), insieme alla messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico. Poi, a seguire, bonifiche, depurazione, riqualificazione urbana, sicurezza sismica, abbattimento di manufatti abusivi, impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti. Nel decreto Sblocca Italia che il Governo ha annunciato per fine luglio per Legambiente dovranno trovar spazio regole e procedure per la realizzazione di opere la cui mancata realizzazione pesa negativamente sulla salute dei cittadini, sulla loro libertà di movimento, sulla possibilità di migliorare la qualità della vita, l’economia locale e nazionale.

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Mobilità la Francia pensa a incentivi per i pendolari

Thierry Mariani, ministro dei Trasporti francese, ha illustrato il 26 gennaio il suo piano nazionale per lo sviluppo del ciclismo in occasione del primo incontro nazionale dedicato a questa modalità di trasporto. Tra le misure illustrate, l’istituzione di un’indennità chilometrica per chi si sposta per  lavoro quotidianamente. Il progetto proposto mira ad incoraggiare la pratica del ciclismo per il pendolarismo.

Il sistema dei compensi corrisposti ai dipendenti che preferiscono pedalare per recarsi al lavoro, in alternativa all’uso dei mezzi pubblici o dell’automobile, potrebbe ispirarsi a  quello che attualmente esiste in Belgio.

“Il sistema dovrebbe essere finanziato dalle imprese tramite esenzione fiscale”, ha dichiarato Thierry Mariani.
Altre misure sulle quali il ministro intende lavorare per facilitare il movimento sono delle modifiche al codice della strada, come la possibilità di girare a destra, anche quando la luce del semaforo è rossa.
Il ministro ha affermato che i francesi sono ancora riluttanti a guidare le biciclette per gli spostamenti quotidiani in particolare per il problema dei furti. Il ministro ha affermato che per lottare contro i furti, è allo studio la possibilità di marchiare le biciclette, con un sistema chiamato bicycode. In questo video su youtube viene mostrato come avviene questa “marchiatura” [youtube]
Mariani ha affermato che giornalmente oltre la metà degli spostamenti è per percorrere una distanza inferiore ai 3 chilometri, ma nonostante ciò solo il 3% di questi sono fatti in bicicletta.
Secondo il ministero dei Trasporti, il ciclismo in Francia potrebbe far risparmiare 5,6 miliardi di euro sulla spesa sanitaria. Questa pratica infatti, oltre ad essere buona per il cuore, consente di ridurre le emissioni di CO2 e l’impatto ambientale. Il ministro ha riferito che se tutti gli europei pedalassero 2,6 chilometri al giorno, le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti sarebbero ridotte di circa il 15% .