Guardaroba ecologico in festa

Sostenibile.com swapArticolo di Carla

Sai che in Italia il consumo di abiti e di accessori è di circa 14 kg a persona, ogni anno? Purtroppo però la raccolta differenziata è di appena 1,5 kg ciascuno. Questo dato si può e si deve  migliorare, soprattutto perché il 95 % dei tessuti che finiscono in discarica potrebbe essere riciclato.

Ecco il dunque un buon proposito, dare una svolta “eco” all’armadio, riducendo gli sprechi e, meraviglia, scoprendo che si possono avere tantissime cose carine in più da indossare.

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In Cammino per il Clima

La Coalizione italiana per il Clima aderisce con convinzione a In Cammino per il Clima, la marcia di 1500 km da Roma a Katowice (Polonia) per raccogliere le preoccupazioni e gli impegni dei cittadini sul cambiamento climatico, in vista della conferenza dell’ONU COP24 di Dicembre 2018.

La Coalizione nata nel 2015 per organizzare anche in Italia la marcia globale per il clima alla vigilia della Conferenza di Parigi, a cui aderiscono oltre 200 organizzazioni nazionali e territoriali che operano per la difesa dell’ambiente, la transizione giusta, nuove politiche energetiche e di trasformazione dell’economia e della società, per uno sviluppo sostenibile umano, accompagnerà i pellegrini nel loro cammino verso Katowice.

La marcia partirà da Piazza San Pietro in Roma il 4 Ottobre alle ore 10.00.

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Possiamo fare a meno del petrolio? E del gas “naturale”?

Articolo di Umberto Novarese – Fondazione Telios

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Spesso ci si dimentica che non è tanto il grado di inquinamento a creare l’effetto-serra e il conseguente riscaldamento globale, quanto la combustione: ossia bruciare petrolio, gas “naturale” (cioè metano), carbone e altri combustibili.

La CO2, anidride carbonica, che si sviluppa dalle combustioni, crea quella specie di spessa pellicola che al di sopra delle nubi fa da vetro-serra al globo terrestre, con tutto ciò che ne consegue. Conclusione: un’auto che va a gasolio, benzina, metano, gas di petrolio liquefatto (gpl), inquina in modo decrescente, sì, ma emette CO2 in proporzione alla cilindrata, comunque.

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Le serre solari


Sostenibile.com serre solari
Articolo di Giorgio Mandolesi

Ben tornato caro lettore, dopo aver parlato di edifici ad energia “quasi zero”, oggi vorrei parlare di serre solari e della loro importanza in termini di sostenibilità.

La sostenibilità delle serre solari.

La serra solare è un sistema tecnologico largamente utilizzato nella progettazione bioclimatica, una disciplina, che si avvale di soluzioni alternative e innovative, sensibilizzando le scelte progettuali a gli aspetti climatici del luogo in cui si inserisce il progetto. La serra solare sfruttando delle radiazioni solari durante il periodo invernale, permette di “bilanciare” i carichi termici.

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Orti de la Malpenga

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 si terrà la IV Edizione di “ORTI DE LA MALPENGA – mostra mercato per l’orto, il frutteto d’autunno e altre meraviglie” organizzata dall’Associazione l’OrtoAccorto in collaborazione con l’Accademia Piemontese del Giardino (presieduta dall’arch. Paolo Pejrone), la Delegazione di Biella del FAI Fondo Ambiente Italiano, Slow Food condotta di Biella e l’Istituto Agrario biellese “Vaglio Rubens” IIS Gae Aulenti.

La manifestazione si svolge nel suggestivo parco storico – disegnato dall’architetto paesaggista Giuseppe Roda tra l‘800 e il ‘900 – della “Villa La Malpenga” di Vigliano Biellese (Biella) e nell’adiacente orto. I quattro ambiti principali sono:

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Architettura sostenibile

Sostenibile.com casaQuando si parla di architettura e materiali ecosostenibili le reazioni possibili sono due: o si è entusiasti al pensiero di avere delle case progettate secondo i principi della bioarchitettura oppure si è scettici, magari perché si pensa che sia qualcosa di “precario” e poco sicuro. Beh, non è proprio così! Vediamo perché

Oggi l’architettura moderna sta recuperando molto dalla tradizione materiali sostenibili e la cosa curiosa e forse più innovativa nella sua semplicità sta nel fatto che si tratta di materiali costruttivi che risalgono all’antichità e che oggi vengono coniugati alle esigenze della casa moderna. 

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Perché non costruire una casa in legno?

Sostenibile.com casa in legnoNon è un ritorno al passato quanto una riscoperta. Parliamo delle case di legno. Ad oggi in Italia ci sono oltre 250 le imprese che costruiscono strutture in legno, materiale che si sta sempre più confermando come il “nuovo” materiale da costruzione: naturale, inesauribile, ecologico e a costo contenuto.

Questi sono alcuni dei dati che sono emersi da diverse indagini recentemente condotte, infatti, tra il pubblico, i due elementi che stanno facendo riscoprire il legno come materiale da costruzione, sono stati: da una parte il rinnovato interesse per le rinnovabili, che hanno introdotto il concetto di risparmio energetico, tema senz’altro attuale e molto in voga, e dall’altro la nuova sensibilità verso le costruzioni ecosostenibili, questi due fattori stanno contribuendo a modificare anche la struttura del mercato immobiliare.

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PlumCake banane e carote con grano saraceno

Sostenibile.com PlumCake banane e caroteRicetta di Nilli

Questo plumcake è un dolce che si presta benissimo per la prima colazione: è energetico ma non pesante, soffice, ottimo da inzuppare in caffelatte, orzo, tè.. etc etc!

Come si vede in foto, è un dolce da condividere in famiglia! (la mia mamma di sfondo!) Rimane buono anche per qualche giorno… Se ci arriva!

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La creazione di futuro sostenibile deve iniziare ora

Sostenibile.com green economyAl giorno d’oggi, le persone sono troppo spesso costrette a scegliere tra fare ciò che è moralmente giusto e fare ciò che è economicamente vantaggioso. In effetti, tra loro le opzioni a volte sembrano escludersi a vicenda, rendendo la decisione di quale strada intraprendere eccessivamente impegnativo.

A volte, tuttavia, la rettitudine morale e interesse economico si fondono, presentando un’opportunità che non deve perdere.

L’imperativo morale è indiscutibile, gli effetti dei cambiamenti climatici – tra eventi meteorologici estremi, sbalzi di temperatura, e l’aumento del livello del mare – si fanno sempre più sentire acutamente tra i più poveri a livello globale. Inoltre il cambiamento climatico potrebbe accelerare la povertà e la disuguaglianza, il che significa che, a meno che non cambiamo rotta  in modo tempestivo, diminuirà – o addirittura sarà impossibile la possibilità per le generazioni future di raggiungere i loro obiettivi di sviluppo. Fare ogni sforzo per ridurre al minimo i cambiamenti climatici oggi è, molto semplicemente, la cosa giusta da fare.

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