Carovana delle Alpi 2014

Sostenibile.com carovana delle alpiLe Alpi, gioiello unico e troppo spesso oggetto di una cattiva gestione del territorio e di abusi edilizi, sono le protagoniste della Carovana delle Alpi che dal 2002 attraversa l’intero arco alpino per difendere e valorizzare l’immenso patrimonio naturale e culturale custodito in questi luoghi. Per il tredicesimo anno, Legambiente consegnerà le bandiere nere e quelle verdi per denunciare gli abusi e premiare chi valorizza, con progetti di tutela e salvaguardia, la bellezza dei territori montani.

Quest’anno sono otto le bandiere nere che l’associazione ambientalista dà ai nemici della montagna, per i danni causati al territorio da amministrazioni e società. Delle 8 bandiere nere, 2 sono state assegnate in Piemonte e Valle D’Aosta. Non mancano però le buone pratiche ecosostenibili e le idee positive per uno sviluppo locale green, come testimoniano le dieci bandiere verdi assegnate, delle quali 2 in Piemonte e 1 nella regione valdostana.

Tra le bandiere nere contenute nel dossier realizzato dall’associazione ambientalista, una va al Comune di Exilles (TO) per la perseveranza con cui opera nell’intento di trasformare il piano regolatore, adibendo a zona edificabile la frazione Cels: un terreno instabile e soggetto a forte rischio di alluvioni.

Le ripetute segnalazioni da parte delle associazioni ambientaliste, degli esperti del settore e della Regione Piemonte non sono state prese in considerazione dal Comune che prosegue nell’intento di distruggere e contaminare un ambiente naturale che non può sostenere l’impatto di un intervento umano di così vasta portata senza tenere in considerazione le conseguenze derivanti dal consumo di suolo.

Una seconda bandiera nera è destinata invece all’amministrazione comunale della Valtournanche (AO) per lo studio di fattibilità per nuovi collegamenti sciistici che, se realizzati, distruggerebbero l’ultimo lembo non compromesso del versante sud del Monte Rosa rilanciandocementificazione e speculazione edilizia. Ancora una volta la montagna viene interpretata come territorio modificabile dall’uomo a suo piacimento e l’utilizzo di fondi europei destinati a questo progetto amplifica l’impatto che queste opere hanno sull’ambiente alpino.

La Carovana delle Alpi va anche alla ricerca di progetti di tutela e salvaguardia della più grande catena montuosa d’Europa per premiare con le bandiere verdi l’impegno di quanti hanno mosso passi significativi verso uno sviluppo di qualità.

In Piemonte sono due le bandiere verdi assegnate quest’anno. Una va all’associazione Sassi Vivaci per la promozione del turismo sostenibile e di una nuova concezione di vivere il Monviso attraverso il progetto Altramontagna. Nell’anno in cui le terre del Monviso vengono riconosciute dall’Unesco “Riserva della Biosfera”, questo approccio non può che essere la giusta strada per far conoscere una realtà che da sempre si ècontraddistinta per le sue eccellenze e la sua bellezza. Guadagna la seconda bandiera verde piemontese “Baci da Cantamerlo”, un progetto di rigenerazione di una borgata nel Comune di Gravere (TO) promosso dalle associazioni Esalp ed Etinomia.

A caratterizzare il progetto valsusino sono l’approccio partecipato e le sue finalità quali la riduzione del consumo di suolo, la riqualificazione e la maggior inclusione sociale, elementi che Legambiente intende premiare e promuovere. In Valle d’Aosta, la bandiera verde viene assegnata a NaturaValp, gruppo di operatori turistici della Valpelline. L’associazione è stata premiata per la l’attività di promozione di un turismo responsabile e per la creazione di una rete (operatori economici, allevatori, agricoltori, artigiani e semplici cittadini) orientata alla valorizzazione della propria vallata secondo un modello di sviluppo sostenibile.Degno di menzione anche il lavoro svolto dal comitato TST Bagni di Vinadio (CN) per l’impegno e la costanza dedicati alla tutela e allo sviluppo locale, e per l’impegno civile dimostrato nel corso delle proteste contro la costruzione di impianti idroelettrici fortemente impattanti per il territorio.

Proprio per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta gestione e amministrazione dell’ambiente montano e sollecitarli a rendersi protagonisti della sua tutela, da luglio ad ottobre vengono organizzate tante iniziative tra campi di volontariato, escursioni, passeggiate ed eventi. In provincia di Torino, il 27 luglio a Scalaro, un paesino di montagna a 1460 m di altitudine sito all’imbocco della Valle d’Aosta, si organizza come ogni anno la festa di S. Quirico: un appuntamento con lo splendido paesaggio alpino, con i piatti tradizionali, i canti alpini e l’allegria dei volontari internazionali di Legambiente. Dal 9 al 16 agosto ci si sposta in Valsusa a Bussoleno con la prima edizione del Trekking Someggiato, un’escursione con gli asini che partirà dal rifugio Amprimo e terminerà 7 giorni dopo al Colle della Roussa.

Il 28 settembre, il circolo Legambiente Valsusa, in collaborazione con il comune di Condove e la compagnia dell’asinello, organizza un’escursione dolce alla scoperta delle montagne del comune con degustazioni delle prelibatezze del territorio dove la toma, formaggio tipico locale, sarà la protagonista. In Valle d’Aosta, sono quattro le iniziative organizzate per Carovana delle Alpi: il 27 luglio a Bionaz in Valpelline, trekking alla scoperta della nuova riserva naturale di Montagnayes; il 3 e il 10 agosto sarà protagonista la Val d’Ayas con due escursioni sulle Cime Bianche del Monte Rosa; il 31 agosto infine appuntamento enogastronomico con una passeggiata pomeridiana in Valpelline.

La provincia di Cuneo ospiterà due tappe della Carovana: il 23 agosto si trascorrerà un pomeriggio nel Bosco Incantato di Ostana con letture di fiabe e la messa in scena di uno spettacolo teatrale per grandi e piccini. Il 7 settembre, l’associazione Giorgio Biandrata, in collaborazione con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, propone una marcia sul colle Ciriegia in Valle Gesso (CN) in ricordo dell’esodo degli ebrei dopo l’8 settembre ’43.

Legambiente anche quest’anno organizza inoltre Piccoli Grandi Cittadini delle Alpi, festival rivolto alle amministrazioni comunali che si impegnano a coinvolgere i giovani delle estate ragazzi in una giornata di cittadinanza attiva e volontariato per valorizzare la bellezza dei territori. Le diverse iniziative coinvolgono i comuni di Avigliana (TO), Locana (TO), Gaiola (CN) e i centri di educazione ambientale “Andirivieni” di Sala Biellese (BI) e “Cascina Govean” di Alpignano (TO).

Per il primo anno all’interno della campagna viene realizzata la Carovana del Teatro: una serie di rappresentazioni sceniche organizzate grazie alla collaborazione tra Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e l’associazione culturale Barbari Invasori. Il primo dei due spettacoli, liberamente ispirato alla fiaba classica di Cappuccetto Rosso e dal titolo “Il lupo e la bambina”, stravolge in parte i caratteri originari dei personaggi per far riflettere i più giovani sulla necessità di conoscere il “diverso” senza timore, con meraviglia e curiosità per far tesoro delle diversità e della loro ricchezza.

Organizzato dal Circolo Legambiente Barge in collaborazione con “Il bosco incantato” vedrà le scene il 23 agosto ad Ostana e il 31 agosto in Valle d’Aosta. Il secondo spettacolo, organizzato dal circolo Legambiente Valsusa, intitolato “La bomba che non fa rumore” è una narrazione che, attraverso le vicende di due famiglie, tratta del problema amianto e si concentra sul disastro dell’Eternit di Casale Monferrato. Lo spettacolo verrà messo in scena, grazie alla collaborazione del Comune, il 27 settembre a Condove (TO).

Quest’anno Legambiente propone in collaborazione con CIPRA Italia l’avvio di una raccolta di idee per ri-dare vita a molti edifici alpini abbandonati. Un patrimonio edilizio che potrebbe rappresentare un’occasione per pensare in modo partecipato a nuovi utilizzi possibili che rispondano ai reali bisogni delle comunità alpine, contribuendo al processo di sviluppo del territorio montano. Legambiente e CIPRA raccoglieranno le proposte fino al prossimo 30 settembre attraverso un modulo on line e presenteranno il materiale raccolto alla Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi, al Ministero dell’Ambiente e alle istituzioni locali.

Per leggere il dossier e il calendario completo degli appuntamenti visitare il sito:

www.legambientepiemonte.it/carovana.htm

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