Archivi autore: giulia

Stiamo lavorando con voi… Abbiamo vinto il Premio Smart City!

 

 

Calma e sangue freddo.

Stanno succedendo un po’ di cose e non possiamo non darvene notizia.

Domani (giorno 6 Dicembre, giovedì – per essere chiari) dalle 9 alle 17, nella Sala lauree Scienze Politiche in Via Verdi 25 a Torino si terrà il convegno “Eco&Eco. SCENARI E PROSPETTIVE DELLA GREEN ECONOMY DOPO RIO +20. Innovazione sociale e sostenibilità nel sistema socioeconomico torinese. Prospettive, bisogni, buone pratiche“, organizzato dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus con il contributo della Camera di Commercio di Torino e con i patrocini del Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Fondazione Torino Smart City.

Si tratta di un incontro, articolato in quattro tavole rotonde, avente per oggetto alcuni fra i pricipali temi della sostenibilità: gli indicatori di benessere, le pratiche sostenibili nella produzione della piccola e media impresa, la produzione e il consumo di cibo, la costruzione di una Smart City.

Potete trovare tutte le informazioni cliccando su questo link.

Ora, oltre all’evidente interesse degli argomenti trattati, consapevoli di quanto sia importante discutere  e aumentare la conoscenza e la conscienza su tutto ciò che ruota intorno alla sostenibilità, pare che alla fine dell’incontro Sostenibile.com riceverà il Premio Torino Smart City per l’innovazione sociale e tecnologica.

Insieme a noi, sul palco della premiazione, ci sarete tutti voi, tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Sostenibile.com una realtà sempre più presente…

 

Stay tuned!

 

Mia Nonna è Sostenibile

 

 

Non vi è mai capitato, mentre cercavate una sciarpa, un maglione o un cappellino adatti al gelido clima torinese, di sentire la voce di vostra nonna dire qualcosa come: “Eh… non ci sono più i vestiti caldi di una volta, con tutte queste robacce sintetiche!

Beh, a me sì.

E ho sempre pensato avesse ragione.

L’arte di riconoscere un tessuto al solo tocco, l’arte di saper mettere insieme del filo e un pizzico di abilità, la soddisfazione di regalare qualcosa creato dalle nostre manine abituate a computer e touchscreen…

Ecco, abbiamo pensato a tutto questo quando Mia Nonna è Sostenibile ha preso il sopravvento e ci ha catapultati nel magico mondo dei workshop!

Sabato 8 Dicembre, presso la torteria letteraria LunaS’Torta, saremo tutti indaffarati, sudati e concentrati (e forse anche un po’ insalamati) nel tentativo di capire come si faccia una sciarpa a maglia.

Se hai voglia di carpire i segreti delle signore del quartiere, segui il link e porta con te un gomitolo di lana.

Di sicuro non patiremo il freddo…

 

 

 

Crocchette di okara, ceci e zucca al curry

 

Articolo di Valeria, Vaniglia Zenzero e Cannella

 


Per mantenere le promesse, oggi vi lascio qualche consiglio sull’utilizzo dell’okara, il residuo di soia che avanza una volta fatto il tofu.

Nell’ottica di evitare gli sprechi, e di favorire le ricette svuota frigo che risultano quasi sempre molto creative e altrettanto buone, in cucina normalmente non si butta nulla. Ancora meglio se i nostri “scarti” sono ricchi di fibre e proteine, come accade per l’okara, la polpa della soia, quasi insapore, che si presta ad essere abbinata a qualsiasi verdura o legume, per completarne l’apporto di fibre e proteine, senza accrescere quello calorico, perché ne è davvero povera.

In questo modo, con un solo pacco di soia, oltre a fare due volte il tofu, possiamo riutilizzare l’okara in altre due o tre ricette, realizzando almeno quattro portate allo stesso costo di un solo tofu confezionato, senza parlare del risparmio ecologico che abbiamo diminuendo i rifiuti inquinanti derivanti dagli imballaggi di plastica di quest’ultimo.

Non ci sono ragioni per non provare, perché se abbinata a verdure di stagione e spezie profumate l’okara è anche buonissima.

In queste crocchette cotte al forno (in realtà sono appena grigliate al forno, giusto una decina di minuti), ho abbinato la zucca, ortaggio di stagione ricco di acqua e sali minerali e i ceci, per non variare la tipologia di proteine del mio pasto.

Ingredienti: Continua a leggere

Un Natale sostenibile, il nuovo contest di Vaniglia, zenzero e cannella!

 

 

In occasione del suo secondo blog compleanno, Valeria ha dato il via ad un nuovo contest.

Il tema trae spunto dalla collaborazione con Sostenibile.com e dalle sue deliziose ricette sostenibili.

Il contest riguarda tutte le proposte, che siano ricette, bricolage, o qualsiasi idea vi venga in mente, che possano contribuire ad un Natale sostenibile: ricette a Km zero, prodotti della terra e di stagione, regali con oggetti riciclati, cotture a risparmio energetico, prodotti fatti a mano…

Il vincitore sarà scelto da Valeria e da Sostenibile.com.

In palio un premio simbolico offerto da una delle nostre attività sostenibili: Zabbara.

La partecipazione dovrà essere segnalata solo a Valeria, sul blog Vaniglia, zenzero e cannella. Valeria si occuperà di mettere in ordine e linkare i vostri commenti e, insieme, decreteremo il vincitore.

Per conoscere le modalità di partecipazione al contest, basta andare sul Blog di Valeria.

Far partire questo contest ci sembra un bel modo per spostare l’attenzione sui valori veri del Natale, e farli diventare il nostro modo di prenderci cura di ciò che ci circonda, sempre. Le vostre idee resteranno su questa pagina e saranno uno spunto per tutti coloro che saranno in cerca di consigli per trascorrere un Natale sostenibile.

 

 

La sostenibilità alla Biennale di Venezia

 

Articolo e foto di Isabella Laura La Rocca

 

 

A pochi giorni dalla conclusione della XIII Biennale di Architettura a Venezia, é importante fare il punto della situazione per capire quanto il tema della sostenibilità è stato presente nell’evento architettonico più atteso, oltre che di risonanza mondiale.

Ogni Stato partecipante mette in mostra le ricerche elaborate nell’immediato presente su tematiche calde: il Giappone presenta il tema dell’abitazione per tutti, necessità suscitata dalla catastrofe scatenata dallo Tsunami del 2011; la Spagna presenta le più recenti ricerche effettuate sulla progettazione partecipata di uno spazio pubblico; il Venezuela propone politiche sociali nuove per costruire una “Ciudad socializante”…

Ogni padiglione insomma tocca le problematiche che più da vicino sono critiche; Continua a leggere

Le 10 regole per risparmiare sul riscaldamento

 

Foto di Michele CS

 

L’inverno bene o male è arrivato, dopo un autunno non particolarmente freddo, i riscaldamenti delle case cominciano ad accendersi. Lo sappiamo bene quanto incide il riscaldamento sulla gestione di una casa e sappiamo altrettanto bene che una delle forme di inquinamento è quello prodotto dai riscaldamenti domestici.

Qui di seguito vi elenchiamo alcuni accorgimenti che potrebbero aiutarvi a risparmiare sulla bolletta e a contribuire a dare una mano all’ambiente. Continua a leggere

La qualità dell’acqua

 

Foto di Mauro Quercia


Oggi si fa un gran parlare di acqua e della sua qualità. Cercare di ridurne l’uso nelle bottiglie di plastica è un imperativo, per abbattere i costi relativi alla produzione delle bottiglie, all’imbottigliamento, al trasporto e allo stoccaggio.

Si sta incentivando molto il consumo dell’acqua “del sindaco”. Sappiamo che i controlli su queste acque sono molto rigidi al punto da renderla sicura al 100% all’utilizzatore finale ed eliminare tutti quegli stereotipi che ne fanno un prodotto di serie “B” rispetto all’acqua imbottigliata.

Sul sito on line della “STAMPA” sono state pubblicate le analisi delle acque della maggiori città italiane. Si va dal comune di Milano fino a Palermo, un viaggio virtuale dell’Italia attraverso la qualità dell’acqua.

Per vedere le analisi città per città, potete andare a questo link

 

Questa è una Torta Sacher, Monsieur Magritte!

 

Articolo e foto di Chiara Paolillo

 

 

Pasticceri sì, ma senza utilizzare latte, uova e burro. L’esperimento è riuscito.

«Non ci accontentavamo di essere vegani a casa e non sul lavoro». Silvia Voltolini e Fabrizio Trevisson da qualche anno hanno abbracciato lo stile di vita vegano e si sono trovati di fronte alla contraddizione tra la loro scelta di vita e il loro mestiere.

«Piano piano abbiamo iniziato a inserire nella nostra vetrina, accanto ai prodotti ‘normali’, anche quelli senza derivati di origine animale». Per tentativi ed errori Fabrizio ha trovato le formule per sostituire gli ingredienti della pasticceria classica con quelli vegani. Margarina, olio di semi e latte di soia sono alla base delle sue operazioni culinarie. «Chi ha fatto arti bianche ci dice che non è possibile. Penso di essere riuscito a produrre dei dolci interamente vegani proprio perché non sono un vero pasticcere».

Autodidatta, dopo aver servito in bar e ristoranti per diversi anni, Continua a leggere

Sostenibile.com a ItaliaCamp

 

 

 

 

Così, un po’ fra capo e collo, come la pioggia di questi giorni ma – diciamocelo – decisamente più piacevole, arriva questa notizia: Sostenibile.com è stato selezionato per ItaliaCamp!

Magari, ma solo per remota ipotesi, qualcuno di voi starà mica pensando ad un famoso capo indiano…?

Oh beh, mica vero! e ora scoprirete il perché…

L’associazione ItaliaCamp, in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei Ministri e 60 università nazionali e internazionali, organizza il concorso “La tua idea per il Paese”, giunto alla sua seconda edizione. Sabato 1 dicembre a Verona, presso l’Università degli Studi, si svolgeranno gli Stati Generali del Centro-Nord che avranno come obiettivo far emergere idee e progetti da poter sviluppare con il supporto di aziende e istituzioni.

Nella prima edizione del Concorso, attraverso ItaliaCamp sono state realizzate 10 idee, ognuna delle quali è stata “adottata” da partner di progetto. Continua a leggere

Oltre l’homo oeconomicus

                                                   

Articolo di Anna Paola Quaglia

 

Foto di Cecilia Postal


“Una società che mira a risollevarsi non dev’essere data in mano agli economisti”, argomenta Andreoli, psichiatra sociale e saggista, in un’intervista televisiva. L’economia, dal greco οἰκονομία, significa letteralmente gestione della casa. Chi abita dentro le mura di una casa? La casa è abitata da esseri umani. Ergo, l’economia assume significato se riferita ai bisogni dell’uomo. E qui, s’intravede tra la confusione dettata dai tempi, la risposta alla domanda che anima questa sezione: come rialzarsi dallo spread?

Per risollevarsi è necessario ripartire dai bisogni dell’uomo e ricalibrare la stessa funzione dell’economia su questa metrica. Se è dai bisogni che si organizza una polis, è dalla definizione dei bisogni e dalla loro gerarchia (sembra cioè necessario ristabilire una distinzione tra beni primari e secondari) che si declinano le risposte. Il mosaico dei bisogni è ampio: Continua a leggere