Archivi tag: cibo

Alla trattoria “All’intossicazione”

Alla trattoria “All’intossicazione” non si alza un euro. Il gestore è troppo sincero. In questo video il comico Natalino Basso ironizza sul mangiare sano. A parlare con l’esperto avventore è un cameriere sincero che svela al cliente esigente quanto le sue convinzioni sul cibo sano siano errate.

Il video ci ricorda con tagliente amarezza che anche il cibo è merce, sia che lo si consumi a casa sia che lo si consumi al ristorante.

Quando il cerchio non è magico

Sostenibile.com cambiamenti climaticiTempeste, alluvioni, siccità, eventi meteorologici estremi sono tra gli effetti più eclatanti del cambiamento climatico. Ma non sono i soli, perché ce n’è un altro meno riconoscibile e certo meno conosciuto: la fame. Questi eventi infatti hanno un forte impatto sulle riserve di cibo del pianeta, e gli effetti sono già visibili: aumento dei prezzi, aumento della fame e della povertà, distruzione delle vite e delle capacità di reddito degli uomini e delle donne che coltivano il pianeta. Secondo gli esperti, entro il 2050 potrebbero esserci oltre 50 milioni di affamati in più a causa dei cambiamenti climatici.

Continua a leggere

Hampton Creek riparte dalle piante!

Sostenibile Hampton CreekArticolo di Camilla Munno

Hampton creek, start up di Los Angeles, fondata da Josh Tetrick,  lancia la trasformazione del sistema di produzione del cibo, con l’intento di offrire cibo più sano per tutti, cercando di combattere il problema degli allevamenti intensivi, in particolar modo la produzione di uova.

Continua a leggere

Produzione e consumo di cibo: un quadro della situazione

Sostenibile.com l'importanza del cibo

Articolo di Gaia Matteucci

La tendenza dominante nelle produzioni agroalimentari è una sempre maggiore separazione tra il fattore terra e il prodotto alimentare e tra luoghi di produzione e luoghi di consumo. La filiera agroalimentare, ovvero quell’insieme di passaggi che subisce il prodotto prima di diventare un prodotto finito, tende ad allungarsi sempre di più e la dislocazione delle produzioni per ampliare i margini di guadagno rappresenta la strada percorsa dai mercati globali tradizionali. Il risultato è che i cibi che consumiamo a tavola provengono sempre meno dai nostri territori, spezzando così i legami con il ciclo naturale di nascita e crescita dei prodotti e con la loro stagionalità. Continua a leggere

In Olanda si mangia meglio che in Italia

Sostenibile.com alimentazioneQuesto è quello che emerge nel nuovo indice globale sull’alimentazione messo a punto da Oxfam, Good Enough to Eat Index . L’Olanda è il primo paese al mondo dove si mangia meglio, mentre il “bel paese” è solo a all’8° posto. La classifica viene chiusa da tre paesi africani: Etiopia, Angola e Ciad.

Il rapporto, per elaborare la classifica prende in esame dati su: quantità, qualità, sanità e accessibilità a tutti degli alimenti. I paesi presi in considerazione sono 125 e di analizza come stanno affrontando la sfida di garantire un’alimentazione che sia ricca, nutriente, sana e accessibile a tutti i propri abitanti.

Continua a leggere

Scopri il marchio

 

 

Interessante studio svolto da Oxfam, con l’obiettivo di dare ai consumatori uno strumento per capire cosa fanno le 10 più grandi multinazionali del cibo su 7 tematiche precise: il rispetto dei diritti dei lavoratori e dei contadini impiegati nella loro filiera nei paesi in via di sviluppo; l’attenzione alla tematica di genere; la gestione della terra e dell’acqua utilizzate nel processo produttivo; le politiche di contrasto al cambiamento climatico; la trasparenza adottata dall’azienda nella propria attività.

I risultati non sono stati incoraggianti, molte sono le cose che devono ancora fare i grandi marchi per  essere leader anche nella lotta alla fame, alla povertà e ai diritti umani.

Potete trovare maggiori approfondimenti a partire da questi articoli: 1 e 2