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Terra Madre a Torino: il programma

terra-madreNel ventesimo anniversario dalla sua prima volta e a trent’anni dalla fondazione Slow Food in Italia, torna Terra Madre Salone del Gusto, organizzata da Slow Food insieme a Regione Piemonte e Città di Torino, con un’edizione totalmente rinnovata.

L’appuntamento è nel centro di Torino dal 22 al 26 settembre 2016.

Il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo cambia, rinnova e coinvolge alcuni tra i luoghi più belli e importanti di Torino: il Parco del Valentino con il Borgo Medievale, vero cuore dell’appuntamento e cornice storica di eventi internazionali, Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori e la Reggia di Venaria Reale.

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VENTO

Logo-VenToDal 17 al 25 settembre si svolgerà la quarta edizione di VENTO Bici Tour: 9 tappe e 20 eventi lungo i paesaggi del fiume Po per arrivare a Torino, al Salone del Gusto e a Terra

Madre.

 

Ancora in bicicletta, ancora per dire che VENTO non è solo una ciclovia, ma è un altro modo di intendere il territorio e di immaginare per lui e i suoi abitanti un futuro possibile e sostenibile. 

 

Quest’anno il tema del tour sarà RICUCIAMO LA BELLEZZA perché le tante tracce di bellezza lungo il Po attendono il nuovo filo narrativo di VENTO per tenerle assieme restituendole così alla fruizione e al godimento di tutti.

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Cambiare il mondo con occhi nuovi. Il Salone del Gusto e la visione sistemica

 

Articolo di Carolina Gomez

 

 

Dal 25 al 28 Ottobre 2012 Lingotto Fiere apre le sue porte alla nuova edizione del Salone del Gusto, l’imperdibile appuntamento con Slow Food, che quest’anno rafforza la collaborazione con Terra Madre. Slow Food e Terra Madre sono due delle associazioni impegnate sul fronte cibo e agricultura più prestigiose a livello mondiale.

Questa edizione del salone, aperto  per la prima volta al pubblico, ci avvicina alle criticità del mondo agricolo e all’importanza della qualità, dei prodotti locali e della tradizione. Ci insegna inoltre l’impatto ecologico, climatico, economico e sociale che genera la produzione di cibo: tra produttori, cuochi, laboratori del gusto, conferenze ed altre attività educative, ci insegna insomma che è possibile preservare il patrimonio culturale e ambientale legato alla gastronomia e rivitalizzare le micro-economie locali.

Però quello che molti non sanno è che dietro a questa manifestazione che espone la qualità e unicità dei prodotti Piemontesi, c’è una grandiosa innovazione, un’azione che cambia interamente il panorama delle fiere internazionali. Continua a leggere